Messaggi da Tanti Amici

Casa Zizzi.... che spettacolo ragazzi!!!!!!!!
Eccomi a raccontare il nostro week end ad Orentano.

Sveglia presto sabato mattina e partenza (un po' in ritardo rispetto a quello che avremmo voluto, ma giusto una mezz'ora). Salto il racconto del viaggio in se perchè di nessun interesse, se non la parte delle emozioni che... come potete immaginare, erano tante... aspettative, curiosità, interesse e via discorrendo...

Ore 11.30 arriviamo a destinazione: lungo la strada sterrata piena di buche si cercava la casa, che magicamente compare dietro l'ultima curva... ci avviciniamo al cancello, scendo dalla macchina, e uno dei ragazzi ci corre incontro ad aprirci, con un sorriso bellissimo... Il posto è davvero bello, ben curato, ben tenuto, un vero incanto, un paradiso...

Un po' emozionati scendiamo dall'auto e ci presentiamo, Riccardo da lontano (era su una scala a potare una siepe ci dice che arriva) e intanto Bruno ci fa strada verso Riccardo... Ci salutiamo, e ci accompagna in casa.

Iniziano le presentazione, a uno a uno ci presenta tutti i ragazzi, Roberta, la Mitica Nonna e Nu... (mannaggia in due gg non sono riuscito a capire come si chiama, perdonatemi!!!!)...

Fatte le presentazioni ognuno torna a fare quello che stava facendo, ci fanno vedere dove possiamo sistemarci e dov'è il bagno.... la prima impressione è molto bella, di accoglienza, di calore (non solo atmosferico nè) di una grande confusione organizzata, una sorta di formicaio dove non passa un solo minuto senza che incontri qualcuno, senza sentire qualcuno che chiama qualcun altro...

Noi un po' impacciati cerchiamo di non essere troppo di intralcio nella loro quotidianeità, ci rendiamo disponibili a renderci utili ma in questa prima fase siamo davvero di ostacolo, anche solo voler bere un bicchier d'acqua bisogna chiedere dov'è il bicchiere, dove possiamo prendere l'acqua etc...

Loro sono tutti molto diponibili, genitlissimi, cordiali e non per ultimo, simpaticissimi....

Dopo un pochino torna Riccardo e annucia il tuffo in piscina, ci chiede se abbiamo portato i costumi ma noi un po' timidi diciamo di si, ma non facciamo il bagno, bè, ci dice che il bagno lo facciamo e se non mettiamo il costume lo faremo vestiti... a noi la scelta. Ovviamente si va a metterci il costume e si corre verso la piscina, osservando gli altri si sa cosa si deve fare...
Riccardo propone un gioco con la palla e questo serve a rompere il ghiaccio ed entrare a tutti gli effetti nella loro realtà.

I ragazzi sono tutti favolosi, tutti diversi, ognuno con le proprie caratteristiche, il proprio carattere e personalità, ma quello che si respira è UNA GRANDE FAMIGLIA!!!!

Riccardo è scatenato, mica perchè ci siamo noi, lui è proprio così... Sempre pronto a scherzare, ma anche nello scehrzo prende spunto per educare, per insegnare, per far crescere questi ragazzi, per trasemttere loro valori, principi e non per ultimo AMORE... lui vive per questi ragazzi, questo lo si capisce dopo pochissimo tempo.

Arriva l'ora di pranzo: siamo in 14, solo 2 in più rispetto al solito, che volete che sia.... Ogni "Bimbo" sa esattamente cosa deve fare, ci sono dei turni settimanali a rotazione e questo permette che tutto scorra facilmente, chi apparecchia, chi serve e via discorrendo.... Siamo tutti intorno al tavolo, tutti in piedi agnuno dietro la sedia del proprio posto, Riccardo da l'ok e oggi la preghiera tocca a Niki, il più piccino del gruppo... ringrazia il signore per il cibo che ci da, e per la nostra presenza, quando invece siamo noi che dovremmo ringraziare tutti per poter essere li, TUTTI, loro e LUI.

dopo pranzo riposino, il ritrovo è fissato alle 17,30, hanno un impegno e ci portano con loro... ma anche qui, come si sa, siamo in toscana e mentre in molti altri posti c'è il 1/4 d'ora accademico, bè, qui c'è l'ora, ora e mezza accademica

Ora continuo, ma invece di parlare delle cose fatte, preferisco parlare di come l'ho vissuto e come ci hanno permesso di viverle...

Partiamo da Riccardo:
Riccardo è un fiume in piena, sempre pronto alla battuta, iperattivo, un bel comandante, rigido quando serve, compagnone all'occorrenza.
Come dicevo prima non perde occasione per insegnare ed educare la sua squadra, che siano un gioco, un lavoro, un fatto tutto diventa spunto, per tutti... una marachella o una mancanza di uno dei "Bimbi" diventa esempio per tutti gli altri, un pregio di uno lo stesso... I figli per lui sono tutto, sono la sua vita, e questo lo si percepisce a pelle, lo si respira, è palpabile. Accogliente, prodigo, cerca di metterte a tuo agio ti fa sentire a casa.

Roberta: Roberta è la MAMMA, è l'amore fatto persona, il suo sguardo per i ragazzi è particolare, unico, la sua presenza non la si nota per le parole che dice, ma per i gesti, per gli sguardi, per quelle poche parole al momento giusto.

I Bimbi: qui ci sarebbe da riempire il forum, perchè per oguno andrebbero scritte righe e righe, pagine intere di aspeti e riflessioni. E un week end è poco per entrare nel loro mondo, anche se basta poco per capire la personalità di ognuno, il carattere di ognuno di loro. Sono 8, dai 12 ai 19 anni, molto educati, disponibili, gentili... Non so se posso scrivere di loro, nel dettaglio intendo....
sono tutti in gamba, qualcuno decisamente più maturo di altri, e non solo per via dell'età, molto dipende dal loro vissuto e da quanto hanno elaborato e "fatto fuori" la loro esperienza... qualcuno ci deve ancora fare i conti, ma ci riuscirà con l'aiuto di Roberta e Riccardo, ne sono sicuro...
Ci si innamora di ognuno di loro, per un aspetto o per un altro e se mi dovessero chiedere di sceglierne solo 3 in mezzo ai quegli 8, non sceglierei nessuno non potendo sceglierli tutti.
Uno su tutti è quello più grande, non per età, ma per maturità... è il fratello maggiore, quello più intraprendente, quello che meno di tutti bisogna dirgli cosa fare, come farla, quando farla... gli altri in questo senso vanno seguiti passo passo, o quasi.. ma anche il fratello maggiore sul quale ci si può contare, per un aiuto, di qualsiasi tipo di aiuto si tratti..
sono una bella squadra davvero, e una volta che la conosci ti entra nel cuore...

Ce ne sarebbero così tante di cose da dire, di emozioni provate....

domenica mattina dopo la messa si torna a casa e ci si mette al lavoro, e si fa colazione soprattutto!!!!
ognuno aveva da fare, e nessuno si tirava indietro, una volta assegnato un compito via, partivano...
a me era stato dato quello più "noioso": preparare i dvd da regalare oggi ai loro ospiti (250 persone c.a.) (noi andiamo in ansia quando abbiamo due invitati a cena... mumble mumble...) vabbè, a parte questo...
dicevo... questo compito abbastanza noioso per uno come me che non sa stare con le mani in mano... esco in giardino e vedo tutti indaffarati, sudati (faceva un caldo boia) e due ragazzi che era un po' che osservavo e non sapevano che fare... così esco e mi invento un lavoro per me, e per loro... scopare i vialetti intorno alla casa, sporchi dall'erba appena tagliata e da qualche foglia...
chiamo N. e S., e si comincia... io e N. a spazzare, samuel a raccogliere... è stato affascinante poter interagire con loro due (che forse tra tutti sono quelli con "qualche problema in più", per motivi diversi)... essere li e versare gocce di sudore e intanto parlare, scherzare, riconoscere quello che stavano facendo, un lavoro umile ma importante, del quale finito di farlo puoi rallegrartene e trovarti soddisfatto immediatamente... N., perlando di questo mi dice: si adriano, è bello, perchè domani quando verranno tutte quelle persone troveranno i vialetti puliti e anche questo serve a far stare bene tutti... noi e loro... (ora non ricordo esattamente le parole ma il senso era questo)...
si percepiva che nelle sue parole c'era l'insegnamento di Riccardo....
è bastato davvero poco per sentirmi di far parte di qualcosa di più grande

Adriano ~ Forum
30 Giugno 2008

Eccomi...Te pareva che adri non avesse già raccontato tutto ...o quasi. Quasi, perchè in effetti ce ne sarebbero di cose da dire, ma raccontarle tutte diventa impossibile (molto meglio viverle e sperimentarle di persona, ve lo garantisco)
Ad ogni modo, a parte la cronistoria degli eventi che io tralascio, anche per il resto non posso che confermare le impressioni di adri.
Una famiglia aperta, ospitale, calda a partire dalla nonna fino al bimbo più piccolo...E quello che mi ha davvero stupito è come ti "senti" considerato uno di loro nel momento stesso in cui varchi la soglia del grande cancello di casa zizzi. L'accoglienza che si "respira" è davvero genuina e molto forte.
Come diceva adri, loro ringraziavano noi per essere andati a trovarli, ma siamo noi che dobbiamo ringraziare davvero tutti loro per averci accolto, per averci permesso di condividere la loro quotidianità e per aver arricchito il nostro cuore. Una lezione di vita, in tutti i sensi e parlo soprattutto per me che vivo le giornate sempre in lotta con i minuti se non con i secondi, che spesso mi preoccupo troppo di ciò che devo lavare, stirare, pulire e vivo nell'apprensione di "oddio e adesso il tempo di fare tutto questo chi me lo da"...che se arrivo in ritardo di 5 minuti a qualsiasi appuntamento vado in ansia, che se non mangio ad una determinata ora comincio a farmi mille puippe mentali...non che loro non abbiano orari, intendiamoci, ma hanno sicuramente una elasticità tale da permettere di vivere tutto con una grande rilassatezza...
Dei ragazzi dico che sono tutti "speciali" ognuno a modo suo, tutti diversi e ognuno con il proprio affascinante mondo...
non mi dilungo oltre, ma voglio solo evidenziare un apisodio che mi è piaciuto tanto nonchè commosso, ed è stato il commento di Riccardo in merito al Vangelo e alle letture poco prima della messa della domenica. 10 minuti, ma 10 minuti molto intensi, in cui riccardo ha manifestato tutto l'amore che prova nel fare ciò che fa...
Grazie ragazzi, grazie di tutto...

Daniela ~ Forum
30 Giugno 2008

Carissimi Riccardo e Roberta,
come state? come è andata la festa? vi abbiamo pensato tanto in questi giorni, nell'attesa di rivedervi e di stare un po' con voi e con i vostri figli, a luglio.
Con queste poche righe volevo solo salutarvi e ringraziarvi ancora, per quello che fate e soprattutto per quello che siete.
Una cosa che mi ha colpito tanto, quando siamo stati lì da voi lo scorso mese; l'abbraccio dei vostri bambini: un abbraccio inteso e diverso dai soliti convenzionali. un abbraccio carico di affetto; mi ha colpito il dono che quotidianamente fate a voi stessi; a questi figli.
Dio vi benedica e vi accompagni sempre!!! noi cristiani abbiamo la più alta definizione di Dio e cioè: "Dio è amore" (Vangelo di Giovanni). Ebbene un "pizzico" di questo Dio, di questo amore che è dono totale e disinteressato io l'ho visto nella vostra casa, nella vostra famiglia.
Grazie, anche, per questa testimonianza!!
Un forte abbraccio a voi e ai vostri bambini

Don Beppe ~ sms
27 Maggio 2008

E' stata un'esperienza bellissima! Siete una stupenda famiglia. Un abbraccio a tutti. Ci vediamo a Luglio. Dio vi benedica.

Don Beppe ~ sms
23 Aprile 2008

Con molto ritardo vorrei ringraziare Riccardo e Roberta per la grande disponibilità e sensibilità che hanno avuto e nell'aiuto che ci hanno offerto. Siamo andati a trovarli nelle vacanze pasquali e le impressioni che abbiamo riportato con noi sono state così belle! Anzi, devo dire che io e mio marito siamo andati un po' in crisi, perché vedere un modello familiare ed educativo così positivo ti fa porre delle domande sul TUO modello familiare ed educativo... Che spettacolo i vostri ragazzi! Che serenità e armonia ed affetto che si respira nella vostra bellissima casa! Sono così felice di avervi conosciuto e anche se questo per mille motivi è un periodo per me così incasinato che non riesco neanche più a leggervi e anche se il motivo che ci aveva spinto da voi è purtroppo fallito (e tu sai che peso nel cuore ho adesso) tu resti una di quelle cose belle che nelle giornate buie ti fa essere più ottimista nei confronti del mondo... Sono così delusa e arrabbiata con i servizi! Non riesco ancora a capacitarmi... va beh, non è questa la sede. Volevo solo dirti grazie di cuore e mandare un grosso bacio ai tuoi ragazzi! Purtroppo non ce la faremo a venire alla festa di maggio, ma forse è meglio così se no mi va nuovamente in crisi il marito anche se un po' di sana invidia non guasta! So che è banale da dire, ma tu rendi questo postaccio di mondo dove viviamo un pò più bello...

Roberta ~ Forum
23 Aprile 2008

Tutte le più grandi gioie della mia vita sono figlie di tanto sudore, fatica e lacrime
ma avervi conosciuto è stata l'unica a cadere dal cielo senza che io abbia fatto nulla ...
Sai qual'è la mia idea sulla religione ma stavolta devo pensare che quella sera della mia intervista
QUALCUNO ci abbia messo lo zampino ...
Non vorrei essere esagerato ma nel mio cuore siete una famiglia ...
Vi voglio davvero bene. Andrea

Andrea Zappaterra
Giocatore di Pallavolo Serie A
2 Marzo 2008

Ciao Amici,
se state leggendo questa letterina vuol dire che noi siamo già su un treno per Rosignano.
Semplicemente vi volevo ringraziare di cuore per i giorni passati insieme. Sono stati un'esperienza toccante. Con voi e la vostra voglia di vivere, infatti, ho sperimentato il vero divertimento, la vera famiglia ma soprattutto la vera presenza di Gesù. Quest'ultimo aspetto mi ha veramente aiutata perché sto passando un periodo di profonda crisi spirituale che voi in parte avete curato. Mi spiego: in ogni vostro gesto c'era l'amore "puro e primitivo" che professava Gesù. Anche nei momenti di preghiera si sentiva la sua presenza.
Non so proprio come ringraziarvi, ma tanto a voi non serve che ve lo dica, l'avete già capito che l'ultima parola che resta da dirvi è grazie!!
Preparatevi ad un eventuale ritorno perché intendo mantenere le amicizie che sono sbocciate (ma che devono sempre fiorire).
Un bacio, vi voglio bene
Marghy
PS: comunque la più grossa soddisfazione è stata guidare il trattore!

Margherita Scout
4 Gennaio 2008

Carissimi,
scusate per la mia lunga latitanza, ma il mio ultimo anno è stato il più duro ed il più brutto della mia vita: la morte di mio padre, ammalato di leucemia secondaria, avvenuta lo scorso aprile dopo 6 mesi di profonda sofferenza, mi ha molto segnata.
Devo ringraziare Riccardo per le care parole di conforto che mi ha fatto avere per mail qualche mese fa e che mi hanno dato - nella tragicità del momento - un sostegno: a stento ora comincio a riprendere un minimo di lucidità per sopravvivere.
Anche se il dolore è tutt'altro che passato, (anzi mi pare di sentire la sua mancanza sempre più forte ogni giorno che passa), spero di poter continuare ad esservi di aiuto: credo davvero che chi ne ha la disponibilità non debba sottrarsi all'impegno di aiutare gli altri. Penso che anche il mio papà sarebbe contento di saperlo e questo è per me un modo di mantenerlo "vivo". Lui non si limitava mai per aiutare gli altri, sempre pronto e generoso, così tanto da trascurare sé stesso per chi aveva bisogno di lui.
Un caro saluto,

Lorena Nannini
9 Novembre 2007

Carissimi, sono arrivati i Vostri primi vent’anni
Vent’anni di vita di impegno di amore e donazione per gli altri.
Vent’anni di sacrifici vent’anni di vita vissuti insieme
Da poco ho perso il mio papà e vi posso dire che tutto mi risulta più difficile ci si ritrova soli, persi, senza senso.
Ci si chiede quale sia il senso di questa Vita se poi tutto può cambiare in un attimo
Ma la Vita è un attimo e basta un attimo per regalare un sorriso ad un bimbo
Un attimo, semplicemente un attimo.
E in un bimbo ritrovi la speranza e il senso di questa Vita
Ho sempre tanto parlato di Voi a Papà e avrebbe tanto voluto venirVi a trovare
Purtroppo non sarà così
ma sicuramente ritroverò la sua mano
ad accompagnarmi nel mio cammino di Vita e nel Vostro sorriso
ritroverò la sua gioia di Vivere.

Mirko
( dedicato a Papà )
8 Maggio 2007

Salve a tutti e mi scuso con tutti voi per non essere potuto venire a cantare per il 20° Anniversario della Zizzi!
Esprimo a tutti voi ragazzi il mio più grande augurio di gioia e di speranza per il vostro radioso futuro che vi attende con il grande esempio di vita che sono sia Riccardo che Roberta.
Che Dio posi il suo sorriso sapiente su di voi e vi illumini la strada, guardando sempre quell'orizzonte che avete davanti, voltatevi si, ma per vedere cosa avete seminato, in quei semi ci sono anche io, e cresco ogni giorno con voi!
Non c'è bisogno di tempi, non c'è bisogno di una filosofia complicata. La nostra mente e il nostro cuore sono il nostro tempio e, la mia filosofia è la bontà.
Vi voglio bene a presto
Vostro

Andrea Poeta
8 Maggio 2007

Sono arrivato alla Vostra casa in una bella giornata di ottobre guidato dalle coordinate stile GPS -Navigatore scritte sulla mail stampata.
Arrivato in un'oasi di pace per la mente, ho incontrato le persone che speravo di incontrare in quel contesto.
Ho salutato i bambini uno per uno ed ho ammirato la campagna ordinata e la casa curata in ogni dettaglio.
Ho bevuto il Vostro caffé all'aria aperta parlando di quello che si sarebbe potuto organizzare di bello.
Ho ascoltato le vostre parole ed in pochi secondi ho deciso che era il momento di dare una mano, concreta per la realizzazione di questa Festa per i Bambini degli Amici della Zizzi.
Amo i bambini (ne ho tre) e di più amo chi gli vuole bene veramente e li protegge per farli diventare Uomini migliori, più giusti in un mondo che ha poca attenzione e giustizia verso chi è più debole ed indifeso.
Ho dato il mio contributo professionale per la realizzazione di questo importante incontro e sarò tra di Voi con la mia famiglia.

toni soddu
Toni Soddu
4 Maggio 2007

Ciao Ragazzi e ciao Roberta e Riccardo,
vi scriviamo per dirvi che siamo ultra contenti di venire da voi prestissimo ad aiutarvi a sistemare la casa per la festa dell'anniversario, anzi, se ci dite quando avete intenzione di rinfrescare e di fare grosse attività ci organizziamo per stare con voi proprio in quei giorni, mancano meno di due mesi!!! Inoltre fateci sapere anche se avete bisogno di qualunque cosa questo fine settimana a Roma, siamo qui!
Volevamo anche dirvi che siamo tornati a Roma con il cuore pieno di gioia e di tranquillità. Siamo stati con voi solo due giorni ma sono bastati a farci vivere un'esperienza inaspettata, particolare, di gioia e di riflessione. E' bastato un attimo, un secondo, per togliere il primo imbarazzo e iniziare a stare con voi come se fossimo amici da tempo.
E' evidente che l'armonia che si vive in casa è il frutto di un lavoro costante, di dedizione e di sacrificio, vivendo con voi c'è solo da imparare, ogni minuto è una lezione di vita, e noi non potevamo chiedere di meglio. Grazie.
Un saluto a tutti sicuri di rivederci presto!!


Marisa e Pablo
20 Marzo 2007

Caro Riccardo, leggo con piacere che la tua associazione festeggia i 20 anni. È davvero un gran bel traguardo! Purtroppo non posso essere con voi in quell’occasione per impegni precedentemente presi. Ti ringrazio di cuore per aver pensato ancora una volta a me e ti/vi faccio davvero tanti auguri di buon lavoro, don Antonio Mazzi

Don Antonio Mazzi
13 Marzo 2007

oggi ho ricevuto il calendario,è molto bello.
ho letto il vostro opuscolo con la vostra storia,le vostre origini,la vostra fondazione,le lotte,le delusioni i traguardi. La strada per le cose belle è sempre in salita,fortunatamente insieme si sente meno il peso.
complimenti!
è difficile pensare ad una realtà come la vostra ma è stupendo sapere che esista davvero

Flavio
19 Dicembre 2006

Ciao a tutti,
mi chiamo Marcello, mi sono appena iscritto al portale ma i ragazzi di Riccardo già mi conoscono. Quest'estate assieme a Marusca ho passato dei bellissimi giorni nella residenza estiva degli amici della Zizzi, con tutti gli incredibili ragazzi che popolano la comunità.
Che dire? Senza nessun timore di cadere nel retorico, per noi è stata un'esperienza davvero "travolgente" e indimenticabile, che senza dubbio protrarremo nel tempo. Per fortuna non abitiamo troppo lontano (un'oretta scarsa da Livorno o da Altopascio) per cui credo che ci vedrete spesso...
Papà Riccardo e Mamma Roberta sono persone meravigliose di cui il mondo ha un bisogno matto, e i bambini, piccoli o più grandi che siano, sono impagabili. Basta un loro sorriso, e il mondo ti appare diverso, più bello, più degno di essere vissuto. E' incredibile constatare come una "famiglia" come quella degli Amici della Zizzi possa trasformare tanti ragazzi, che loro malgrado dalla vita hanno preso più schiaffi che carezze, in persone cariche di un'umanità e di un'allegria che non sempre è facile trovare tra i ragazzi che vivono in famiglie cosiddette "normali", e che apparentemente non dovrebbero avere problemi.
Il segreto di tutto ciò è molto semplice: l'amore. Quel messaggio tanto forte e rivoluzionario che circa 2000 anni fà un personaggio di nome Gesù ha donato al mondo, per chi crede e per chi no, è quanto mai indispensabile ed attuale, e questa opera di Riccardo&Co a mio avviso ne è una delle dimostrazioni migliori. Perché solo amandoli e dando loro affetto VERO, possiamo trasformare dei bambini destinati a perdersi chissadove e chissacome in persone responsabili e in grado di costruire un bel futuro per loro stessi e per gli altri.

Forza ragazzi e soprattutto forza Riccardo... accanto a te ci saranno sempre più persone che vorranno tenderti una mano. "Forse" ne hai appena trovate due nuove...

ciao a tutti da Marcello e Marusca
5 Settembre 2006

Non era la prima volta che entravo in contatto con realtà sociali difficili e delicate: come sindaco ho spesso visitato istituti per minori in difficoltà, comunità, case per anziani; come deputato mi occupo di diritti umani soprattutto nei confronti di bambini, e seguo da vicino casi particolarmente toccanti; come Alessandro ho militato nei boy scout per anni, ho preso in affido insieme alla mia famiglia un bambino bielorusso, ho visitato ed ospitato gruppi di bambini Saharawi del deserto, ho visitato i centri di accoglienza per bambini albanesi. Esperienze tutte estremamente ricche dal punto di vista umano: ognuna di esse ti lascia un piccolo segno che ti aiuta a crescere, a capire il mondo e ad affrontare con forza i problemi quotidiani della vita.

Visitare la vostra casa è stata un'esperienza totalmente diversa ed inaspettata. Se non avessi conosciuto la vostra storia, e se non mi aveste raccontato le diverse storie di chi la abita, avrei facilmente potuto credere di essere di fronte ad una famiglia particolare, estremamente numerosa, tale è il grado di affiatamento, gioia e convivialità che l'atmosfera trasuda. Non la singola traccia di sofferenza o dolore sembra trasparire da quelle decine di paia di occhi che accolgono festosamente i vostri ospiti, come se la realtà in cui si sono trovati a vivere fosse la cosa più naturale del mondo. Non riesco ad esprimere completamente il sentimento di stima che mi è rimasto stampato nel cuore nei vostri confronti, Riccardo e Roberta. Posso solo farvi tutti i miei complimenti e assicurarvi il mio appoggio per i vostri sforzi futuri. 

Con affetto Alessandro Battilocchio
17 Marzo 2006

Nata per caso, l’esperienza che iniziava una settimana fa, è stata la più significativa della mia vita.

Non avevo chiaro in mente dove e perché stessi andando. Lo chiamavo "volontariato", ma adesso so che non posso definire così ciò che ho fatto in quei pochi (pochissimi) momenti con voi. Ero così agitata che chi mi conosce, si stupiva moltissimo. Io che anni fa prima degli esami di maturità passavo i pomeriggi a prendere il sole sul terrazzo di casa mia e la notte riposavo tranquilla ero l’invidia dei miei compagni di classe che passavano notti insonni. Io che sono andata a fare l’esame per la patente come se stessi andando a bere un caffè al bar, con la stessa spensieratezza, ero il punto interrogativo dei miei insegnanti e dei miei genitori. Ad agosto ho messo quattro cose in uno zaino e sono partita per fare il ferragosto da sola alle Cinque Terre, ad ottobre sono andata in agenzia dando il mio budget e dicendo che volevo partire e ho passato un'indimenticabile settimana ad Ibiza, inesorabilmente da sola. Senza contare tutte le operazioni che ho subito.

Non sono mai stata tanto agitata come prima di arrivare da voi. Forse non sapevo se sarei stata all’altezza della situazione e non è una questione fisica come verrebbe facile pensare conoscendomi, ma una questione di errata concezione di me stessa. Continuavo a ripetermi che non sarei stata d’aiuto a nessuno e temevo di diventare un peso più che due mani in più da darvi.

Ti dirò, quando sono entrata per la prima volta nella vostra casetta ed è stato chiesto a Rebeka di farmi vedere dove fosse il bagno, la sua faccia svogliata e diffidente che sembrava dire "ma questa cosa vuole!", non mi ha dato tanto conforto. All’inizio ho provato un senso di inadeguatezza del quale sono rimasta spiazzata. Non esagero a dire che è passato tutto durante la prima cena da voi. Sapevi che ero e sono tuttora atea. Vorrei poterti dire come qualcuno in passato ti ha detto, che ho riscoperto la fede, ma non è così e siccome l’ipocrisia non so dove stia di casa, preferisco dirti che sotto la sfera religiosa, nulla è cambiato in me. Questo per dirti che, quando ho capito che tutte le volte che ci si siede a tavola, non lo si fa prima di aver detto una preghiera, ho pensato che qualcuno mi avrebbe domandato perché non pregassi e addirittura nemmeno facessi il segno della croce. Io non so se tu avevi parlato ai tuoi bambini prima del mio arrivo o se loro lo hanno domandato a te mentre ero lì da voi, fatto sta che mi ha tranquillizzato molto non ricevere domande. Non so se avrei dato la risposta giusta e se sarei stata in grado di spiegare in maniera corretta e soprattutto senza innescare strani pensieri nelle loro testoline. Sai quando ho cominciato a sentirmi a mio agio e come se avessi sempre vissuto lì? Quando uno dei tuoi bimbi (forse Manuel) ha detto "ah ma lei è l’erborista!". La tua faccia e quella di Roberta e il non aver potuto trattenere le risate che hanno contagiato tutti quanti… lì ho capito che sarebbe andato tutto bene. C’è voluto un po’ prima che le due sorelline mi prendessero in simpatia e credo sia successo il sabato mattina mentre riordinavamo la stanzetta in giardino. Io non sono abituata a fare quel genere di lavori e soprattutto a sporcarmi le mani e rischiare di rovinare le unghie. Sarò patetica, ma è così e non posso nasconderlo. Mentre le due bimbe mettevano le mani dove capitava senza temere di farsi male o sporcarsi, io ogni volta che toccavo qualcosa, mi spolveravo le mani. È stato bellissimo quando Rebi mi ha portato dei guanti! Devo aver fatto proprio la figura della femminuccia ai loro occhi!!! Ci siamo fatte tante risate quella mattina, ma abbiamo lavorato tanto e io ero stravolta. Le piccole invece "come se nulla fosse!" Nel pomeriggio abbiamo fatto i compiti assieme e durante quei momenti ho capito che la Rebi che svogliatamente mi accompagnava al bagno, era sparita lasciando il posto ad una bimba con un caratterino non facile (come Eleni del resto), ma con una tenerezza destabilizzante. Era il giorno della Vigilia di Natale ed erano anni che non respiravo un’atmosfera del genere, carica di emozione ed euforia. Quei bambini… trasmettevano una carica sorprendente! Il momento più forte a livello emotivo è stato quando seduti vicino al Presepe, hai domandato ai tuoi bimbi di fare ognuno il proprio regalo alla Madonna. Ti dirò, quando Javier si è inginocchiato per primo davanti al Presepe ed ha iniziato a parlare, non credevo che avrei reagito così. Ai miei occhi sembrava tutto un po’ esagerato e non riuscivo a coglierne il significato. È bastato qualche istante, quando vedere quel ragazzino che commosso diceva che avrebbe voluto essere più onesto, per capire quanto fosse "grande" quel momento. I bimbi ad uno ad uno si alzavano e facevano la loro preghierina e i miei occhi si riempivano di lacrime. Avrei voluto mandare indietro, non volevo piangere, non sapevo nemmeno io il perché di tanta commozione, ma era inarrestabile. Il momento più forte è stato quando le due sorelline sono scoppiate in lacrime. Non sono riuscita a trattenermi e mentre chi mancava, si alzava a fare il suo dono, io e le piccole continuavamo a guardarci e pareva che tutte volessimo dirci "non piangere". Dentro di me cresceva la sensazione di essere davanti ad un Esempio di Famiglia che non avevo mai conosciuto. Rispetto, amore, educazione, fede, amicizia si mescolavano tra di loro e creavano un’immagine stupenda ai miei occhi. Mi sentivo smarrita davanti a tanto Amore. Mi ripetevo che nemmeno io che vivo tutti i giorni a casa Mia, con Mio Fratello e i Miei Genitori, conoscevo tanto Affetto. Ecco cosa mi ha fatto tanto male. Se penso a me come un albero, ecco che mi sentivo scossa dalle loro manine e dalle vostre mani di Mamma e Papà. Le mie parole dette tra un singhiozzo ed un altro, probabilmente sono sembrate sciocche, ecco perché ho voluto spiegarti il perché di quel pianto. Sapevo che vi avrei lasciati di lì a poco e sapevo che nella mia Famiglia, non avrei trovato tutto ciò che siete voi. È stato bellissimo vedere la reazione dei bimbi una volta che la chiacchierata era finita. Chi mi sorrideva, chi mi accarezzava e le piccole, quell’abbraccio non lo dimenticherò mai.

Quella sera, ho capito che sebbene fossi venuta con l’intento di "dare" qualcosa, stavo ricevendo molto di più. La messa di mezzanotte. Chi l’avrebbe mai detto che sarei andata ad una Messa e per di più, La Messa di Natale!!! Quante volte ho litigato negli anni passati con il mio ragazzo (di allora) che voleva che io ci andassi. Testarda più che mai, non glielo impedivo, ma non l’ho mai accompagnato. Ed invece quella sera non mi è sfiorato nemmeno da lontano il pensiero di non venire con voi. So bene che sarei stata libera di farlo, nessuno mi avrebbe obbligata, ma era naturale che facessi parte del vostro gruppo. Sono stata ricambiata della mia scelta. Vedere quei bimbi (alcuni soprattutto tipo Sergio nel quale rivedevo il mio fratellino di 15 anni e la sua generazione) pregare e crederci con il profondo del cuore. Vedere Bruno che rimane inginocchiato più del tempo perché era questo che gli dettava il suo cuore. Vedervi prendere la Comunione in fila tutti assieme ed inesorabilmente vicini, poi quel battessimo inaspettato! È stato indimenticabile. Il proseguimento della serata non è stato da meno.

Tutti quei pacchi da scartare e la gioia dei bimbi per qualunque cosa ne uscisse fuori. Sai, quella sera io ero più euforica di tutti i bimbi messi assieme e sai perché? Sentivo il Natale proprio come quando ero bimba io e lo sentivo sulla mia pelle con una tale intensità che spiazzava anche me. Non riuscivo a prendere sonno anche se la stanchezza era smisurata. Devo dire che la mattina successiva non credevo che ci saremmo dovuti alzare così presto, fossi stata a casa avrei dormito fino all’ora di pranzo e una volta svegliata avrei fatto una sostanziosa colazione.

Dicevo che avrei sperato che potessimo dormire un po’ di più, ma col senno di poi, posso dire che è stato meglio così perché in fondo era un’altra giornata da vivere. Quel giorno è successa una cosa dolcissima. Quando siamo andati tutti a riposare (grande idea Riccardo, davvero!), mentre Eleni è salita subito e si è messa sotto le coperte con il suo lettore cd alle orecchie, Rebeka aveva voglia di parlare un po’. Come sottrarsi? Che importa di riposare? Oramai dopo quasi due giorni, sentivo Eleni e Rebeka come le mie sorelline, ero già innamorata di loro nonostante il loro carattere difficile. Mi ha raccontato di lei ed Eleni. Un pezzo dopo l’altro come le tessere di un puzzle, ho capito che lei ed Eleni erano sorelle sul serio e che Lumturije era la loro mamma. Non l’avevo capito. Pensavo che la chiamassero "mamma" come chiamano Roberta. Pensavo che parlassero l’una dell’altra chiamandosi sorelle, perché cresciute insieme. Quanta tenerezza nel suo racconto così ingenuo. Mi ha rapita ulteriormente. Quando ha deciso che era il momento di riposarsi, mi ha dato un bacino ed è andata su dalla sorella, principessina addormentata oramai da un po’. Quel te al risveglio bevuto davanti al camino, che bella sensazione! Per non parlare delle "Frittelle di Mele di Nonna Papera", superlative soprattutto perché mangiate tutte insieme davanti alla TV. Da quanti anni non mangiavo davanti alla TV? Quando andrò ad abitare da sola, riprenderò la (brutta) abitudine una volta ogni tanto perché è troppo bello, non lo ricordavo più. Ero ancora in uno stato emotivo così forte che sono riuscita a commuovermi anche davanti a quel cartone animato quando il mostro blu ha dovuto abbandonare la bimba nella sua cameretta, nella sua realtà! Maledetta emotività, ho preso dalla mia mamma.

Era già arrivata l’ultima sera. Sai, da una parte non mi pesava il dover andare via perché tanto sapevo che sarebbe stato un "a presto" e poi "ammetto che ho delle abitudini totalmente diverse". Abituata a stare perennemente in ordine, a truccarmi e pettinarmi, vestirmi in un certo modo, farmi la doccia tutte le sere e a passare ore in bagno, lavarmi le mani diecimila volte al giorno… Mi sentivo strana a non poterlo fare. Posso però dire che il calore che mi trasmettevate, ricompensava tutto ciò che mi mancava della mia stupida vita.

Il lunedì, giorno della mia partenza, è stato tutto così veloce, da non darmi la possibilità di pensare che dovevo ripartire. Quando però è giunto il momento, non ho potuto non piangere, mi mancavate già e poi, Eleni e Rebeka… il nostro abbraccio e i loro sguardi dispiaciuti.

È passato qualche giorno dal mio ritorno alla realtà, ma non faccio che pensarvi. Siete entrati a far parte della mia vita e non ve ne andrete mai. Le sensazioni che ho provato da voi, sono impareggiabili con qualunque altra. L’esperienza che ho vissuto da voi, non ha confronti.

Vi voglio bene.

Verrò presto

Un abbraccio

Laura
4 Gennaio 2006

Buongiorno a tutti,
mi sono svegliata stamani con una carica tutta nuova e ho pensato... eh si ... non poteva essere diversamente ieri sono stata a trovare Riccardo Roberta e tutti i loro bambini. La carica diversa me l'hanno data loro. Splendidi come sempre, carichi di amore di affetto di tutto quello che al mondo d'oggi non siamo abituati più a sentirci dire; piccoli momenti trascorsi insieme ai bambini ma che mi lasciano nel cuore grandissime emozioni. E poi la sera quando io e Stefano (mio marito) ritorniamo a casa nostra (a Firenze) ci sentiamo quasi soli, come ci è successo ieri sera. E ieri sera ancora di più perché avevamo fatto il viaggio di ritorno con una ragazza conosciuta lì a Orentano che doveva rientrare a Milano e l'abbiamo accompagnata alla stazione di Firenze; per cui per tutto il viaggio Riccardo Roberta e i loro bambini sono rimasti nei nostri pensieri e nelle nostre parole.... a Firenze siamo arrivati circondati da migliaia di luci ma da pochissimi gesti di amore.... purtroppo esistono solo gesti materiali, la moda, i regali... e spesso noto anche una certa invidia tra le persone...Ma ora stop... Penserò con tutta me stessa a quando rivedrò Riccardo Roberta e i loro bambini (penso subito dopo Natale) e solo il pensiero mi riempie la mente e le giornate di gioia. A voi tutti che mi leggerete un augurio particolare per i vostri bambini che possano avere da voi tutto il bene che non hanno potuto avere fino ad ora.

Lucia 
12 Dicembre 2005

Ciao a tutti,
mi chiamo Carmela ed è la prima volta che scrivo sul forum dell'Associazione.
Quest'estate ho avuto il grande privilegio di vivere con gli "Amici della Zizzi" un'esperienza unica e irripetibile. Ho conosciuto delle persone che mi hanno accolta nella loro famiglia dimostrandomi tutta la loro disponibilità e affetto. Ho potuto toccare per mano una realtà di cui avevo solo sentito parlare.
Quello che più mi ha colpito è stato constatare con quanto amore e dedizione Riccardo e Roberta si prendessero cura dei bambini loro affidati. E' stato bello scoprire che in questo mondo non c'é solo egoismo ed indifferenza. Non è da tutti rinunciare alla propria "vita" per potersi dedicare totalmente e gratuitamente a chi ne ha più bisogno. Riccardo e Roberta lo hanno fatto. Avranno pure incontrato mille difficoltà e ostacoli, ma la cosa più importante è che non si sono mai arresi.
Nei giorni trascorsi insieme a loro ciò che pur mi ha meravigliata è aver visto negli occhi di quei bambini, che hanno tanta sofferenza alle spalle, la gioia di giocare, di ridere, di scherzare, di vivere perché circondati da persone che gli vogliono un gran bene.
In quei giorni più che dare ho ricevuto tantissimo da ognuno di loro e li ringrazio per avermi fatta sentire parte della loro famiglia. Riccardo e Roberta dovrebbero essere un esempio per ciascuno di noi.
Così come lo sono stati per Marco che durante un gioco, mentre si rappresentava il brano del Vangelo di domenica ha saputo darci una lezione di vita.
A volte i bambini con le loro azioni ci sorprendono perché ci regalano l'emozione di assaporare le vere gioie della vita. Marco con il suo gesto ci insegna tantissimo: a volte basta poco, la sola umiltà, per aiutare chi ne ha veramente bisogno. L'azione del piccolo non è solo espressione della sua sensibilità, ma è anche il frutto dell'amore di due persone che si prendono cura di lui. Nel momento del gioco Marco ha saputo, forse inconsciamente, mettere in pratica i principi, i valori che gli sono stati trasmessi. Forse comincia a comprendere quanto aiuta essere accettato per quello che si è e quanto sia importante essere compreso e perciò ascoltato e amato.
In questo "gioco" Marco è stato per gli altri ciò che Riccardo e Roberta sono per lui:presenza, disponibilità e semplicità. Ha voluto donare ciò che a lui stesso viene donato: amore gratuito.
Riccardo e Roberta ci testimoniano che "il segreto della felicità è fare della vita un dono"

Grazie Amici della Zizzi!

Carmela
25 Ottobre 2005

Ciao, sono Barbara, di Firenze. Nell'estate del 2004 venni a trovarvi in campagna, su consiglio dell'Istituto *** presso il quale stavo frequentando un corso per OSA per l'infanzia. Quell'incontro con Riccardo e i suoi ragazzi mi confermò di aver fatto la scelta giusta (operare nel sociale) e mi entusiasmò tantissimo.
In realtà avevo preso un grosso abbaglio: mi ero arciconvinta che la vostra associazione fosse "soltanto" una realtà esemplificativa nel vasto mondo del sociale, che non foste l'eccezione, ma la regola.
Prendere atto di come stanno le cose è stato molto duro, una delusione forte che ancora, dopo qualche mese, mi brucia e che mi ha fatto rimettere in discussione un po' di cose.
Dalla mia piccola esperienza posso comunque già trarre una conclusione: voi siete davvero speciali, sono stata fortunata a sapere che ci siete, vi ammiro moltissimo e spero, prima possibile, di riuscire a trovare un modo per piantare un piccolo seme anch'io, come voi fate ogni giorno.
Complimenti con tutto il cuore

Barbara
7 Ottobre 2005

Oggi - 19 maggio 2005 - è il nostro diciottesimo compleanno. Quanto cammino da allora, e mi pare di non aver ancora fatto niente. Avevo 23 anni e Roberta 19 appena compiuti. Avevamo tanta voglia di fare, ma pochi credevano in noi. 
Nel tempo ci siamo conquistati la fiducia ed ora eccoci qui ... insoddisfatti per il tanto lavoro da fare, ma contenti di aver raggiunto un bel traguardo e sopratutto per aver aiutato più di 500 bambini. Adesso guardiamo avanti, guardiamo al domani per costruire un mondo migliore per tanti bambini che versano in situazioni difficili e spesso veramente tragiche. 
Abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti. Stateci vicini come avete fatto sino ad ora perché, vi assicuro, il cammino non è assolutamente facile. Abbiamo bisogno di voi, di tutti voi, per continuare a crescere e sperare di poter dare gioia e serenità a tanti altri bambini ai quali manca l'amore di una famiglia.

Riccardo

Diciotto anni di vita..di molte vite che si incrociano.. Diciotto anni di duro lavoro, di momenti di sconforto alternati a gioie impagabili.. anni di sguardi, di incontri e di scontri.. di piccole anime aiutate a riscattarsi da un passato non facile, lontano da quelle favole a volte mai raccontate ne tanto meno vissute.. diciotto anni di scelte..di cadute forse ma mai così grandi da non pensare di potersi rialzare più forti. 
Mi piace pensare all'associazione come ad una mamma dalle grandi braccia aperte, che accolgono, proteggono ed educano..queste due grandi braccia hanno un nome, Riccardo e Roberta.. e la linfa che alimenta questa loro forza viene da quelle piccole anime ma anche da noi che pensiamo sempre di dare ma è nulla rispetto a quanto riceviamo.
Personalmente grazie a loro ho capito che tante piccole cose hanno un senso, tanti piccoli gesti sottovalutati nella vita di tutti i giorni, hanno un senso se fatti con amore.. e ognuno di noi ha una grande riserva di quell'amore, basta solo guardarsi intorno, ed il mio sguardo si è posato verso di loro illuminandosi come mai aveva fatto. Auguri "amici della Zizzi" , un augurio che parte dal cuore, un cuore che ha voglia di battere all'unisono con il vostro.. vi auguro mille sorrisi da condividere e tanta serenità, e spero di poter camminare ancora al vostro fianco.
"L'amore ha sempre fame, sempre sete, l'amore è un volo senza rete.. è un libro aperto ed è un mistero, è uno straniero.. non sai mai chi è."  (Alex Baroni)
Per non dimenticare chi mi ha portato lì da voi.

Caterina

VI CONOSCO DAI RACCONTI DI CHI HA AVUTO IL CORAGGIO E LA FORTUNA DI VENIRVI
A TROVARE TANTE VOLTE IN PASSATO. OGNI VOLTA è UN'EMOZIONE PENSARE AI
BAMBINI CHE ACCUDITE E CHE AIUTATE A CRESCERE. ANCHE DA PARTE MIA UN SINCERO
AUGURIO PER QUEST'ASSOCIAZIONE CHE "SE NON ESISTESSE BISOGNEREBBE
INVENTARLA" SPERO PRESTO DI POTER INCONTRARE TUTTI VOI DI PERSONA

Un saluto a Riccardo, ai collaboratori, ai bambini !

Sabrina

Non potevo non trovare due minutini per fare i miei auguri.
Sono talmente poche le meraviglie che questa vita ci offre "gratis" che non posso far altro che dire GRAZIE a DIO di quello che vi ha permesso di realizzare fino ad oggi. Sono certa che vi guiderà ancora per molto tempo e vi permetterà di "segnare" il cuore ancora di  tanti bambini.
Grazie per aver segnato in qualche modo anche il mio di cuore.

Vi dedico due versi della Parola....so che li conoscete già, ma non fa mai male rileggerli ^_^

Con affetto immenso,

Simona

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"Chi accoglie uno di questi bambini nel mio nome, accoglie me; chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato". (Marco 9:37)

"Gesù però disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, perché di questi è il regno dei cieli". (Matteo 19:14)

Carissimi Riccardo e Roberta io e Fabio vogliamo esprimervi tutta la nostra ammirazione per l'impegno che da anni state portando avanti a favore di così tanti bambini. Essendo noi genitori di quattro figli e per un lungo periodo di 6 figli ( perché tali li consideravamo ) comprendiamo bene quale mole di impegno preoccupazione responsabilità e lavoro c'è dietro ad un progetto così grande come il vostro.

Vi auguriamo con tutto il cuore, con l'aiuto di tutti, di continuare questo difficile ma entusiasmante progetto di vita il più a lungo possibile affinché tanti altri bambini possano assaporare l' importanza vitale del calore e dell' amore che solo una famiglia può dare.

Voi non siete una famiglia uguale a tante altre, la vostra scelta di vita vi ha reso famiglia "speciale" perchè tu e Roberta siete SPECIALI!

In bocca al lupo e tanti, tanti, tantissimissimi auguri,........ non possiamo essere con voi a festeggiare ma è come se fossimo lì: " con il cuore e con la mente! "

A presto,un abbraccio forte forte a voi e a tutti i vostri meravigliosi bimbi.

 Lory e Fabio

Solo ora ho aperto la posta..
Auguri, auguri, auguri...il mese di Maggio è speciale: è il mese della Madonna e la Madonnina stenda sempre di più il suo largo azzurro manto sulla vostra Opera...sono certa che  nel suo manto  c'è tutta la Provvidenza del Figlio Gesù...Mi dispiace di non poter fare d più per voi, ma il mio piccolo obolo è dato con tutto il cuore...
Grazie per tutta la paternità e la maternità di cui siete così prodighi  e che donate a quelle  creature così affamate di amore..
Auguri ancora e la mia preghiera è sempre con voi.
Un abbraccio cosmico ad ognuno di voi, ad ogni creatura.

Grazia

Congratulazioni vivissimi per il

                    18° Anniversario di fondazione

          dell'Associazione Amici della Zizzi

Avete raggiunto un bellissimo traguardo, e ne seguiranno ancora tantissimi, ne sono più che sicura.

Un abbraccio a tutti voi, di cuore e con affetto,

nonn@

 

Auguri auguri auguri auguri! 18 anni di fatiche immense, di Credo forte e continuo, di difficoltà, di scalate senza ossigeno, ma sopratutto di tanto, tantissimo Amore. Quello Incondizionato, quello che parte da dentro e dalla semplice voglia di dare. Quello che si è diretto verso i più deboli in assoluto e verso quelli tra loro che sono stati i più sfortunati, ma che hanno avuto la grandissima fortuna di incontrare la famiglia Zizzi, gli Zizzi, come amo chiamarli io.... Uno splendido modo per trasformare la Morte di mamma Zizzi, in Vita che si rinnova continuamente... Grazie a Riccardo, a Roberta, alla Nonna e a tutti coloro che sostengono questa splendida realtà... E grazie a tutti i bambini e ragazzi che animano questa splendida famiglia.. per tutto quello che sanno dare... sempre...

P.S. Hey, siete diventati maggiorenni.... quindi vi potete firmare le giustificazioni da soli!!! ;-)) Un abbraccio grande quanto tutti Voi, che vi comprende tutti tutti tutti!!!! Vi voglio bene, nessuno escluso!


Stefania

Complimenti, Riccardo!
Sei riuscito ad arrivare all' "esame di maturità", allora.
Sono molto contento di sentirti sempre indistruttibile. A me gli affari non stanno andando molto bene ora, ma sentire te, la tua determinazione e la tua instancabilità nel realizzare il tuo progetto anno dopo anno, aggirando e superando ostacoli do ogni natura, mi dà sempre molta molta speranza e gioia.

Spero di poter tornare presto a trovarti


Matteo

Poche parole....
per un giorno speciale,...per una vita dedicata ai bambini.... per il vostro lavoro che è VITA.
 
Con tutta la mia stima ammirazione e affetto. 

Francesca

Ciao a tutti!!!
E' il primo messaggio che mando...tra un pò è mezza notte e...19 maggio e volevo fare TANTI TANTI AUGURI DI CUORE a questa magnifica associazione!!! In questi 18 anni siete riusciti a fare cose straordinarie e vi auguro di poter continuare così e crescere sempre di più! Siete unici fantastici e vi ammiro un sacco!
COMPLIMENTI!!! un bacione

LauraVR

Tanti Auguri di cuore "Amici della Zizzi "

18 anni di sacrifici.....di giorni felici e di giorni tristi

18 anni di progetti

18 anni di momenti entusiasmanti e di momenti di sconforto

18 anni sotto un cielo azzurro.....comunque.....

perchè lassù c'e' sempre chi ci vuole bene....

18 anni di VITA

18 anni dedicati ai bimbi...per i bimbi....per il loro sorriso !


Un abbraccio di cuore !

MIRKO

ehila'....
ne avete fatte tante....
con momneti facili e difficili,anzi difficilissimi....
vi siete dedicati anima e corpo agli altri....
a coloro indifesi......
avete fatto tantissimo x il prossimo,"sacrificando" la vostra giovinezza,ma tutto ha portato dei risultati soddisfacenti anche se avete dovuto ingoiare molti rospi amari e prendere tante porte in faccia.....
avete fatto cosi' tanto da "bambini",in tenera eta',figuratevi che cosa sarete capaci di fare adesso che avete raggiunto la MAGGIORE ETA '....."a 18 anni spacchero' il mondo":dicono i giovani vicino a compiere il loro primo grande traguardo

nn potra' + fermarvi nessuno.....
siete come un ciclone ,che semina e sparge bonta' ovunque

un abbraccio forte forte
e un grandissimo augurio di BUON COMPLEANNO

ci vediamo la settimana prossima.
aspettatemi a s.alo' e nn manchero' la festa ad orentano

a presto


lahiara,l'h

AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIII 
BUON PROSEGUIMENTO ACCOMPAGNATO SEMPRE DALLA FIDUCIA E DALLA SPERANZA


rosa

Quando vedo una cosa bella,
prego il Signore di farmela vedere a lungo,
chiedo al Signore di farla durare a lungo,
nelle mie preghiere oggi ci siete VOI
perchè siete una BELLA COSA, DELLE BELLE PERSONE

auguri e complimenti 

Alissa

Lezione di Vita ~ 24/10/2005

Commenti da parte dei partecipanti alla Cena del 20 Maggio  2006

... e tanti altri per via telefonica

 

 


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