Messaggi da Tanti Amici
Casa
Zizzi.... che spettacolo ragazzi!!!!!!!!
Eccomi a raccontare il nostro week end ad Orentano.
Sveglia presto sabato mattina e partenza (un po' in ritardo rispetto a quello che avremmo voluto, ma giusto una mezz'ora). Salto il racconto del viaggio in se perchè di nessun interesse, se non la parte delle emozioni che... come potete immaginare, erano tante... aspettative, curiosità, interesse e via discorrendo...
Ore 11.30 arriviamo a destinazione: lungo la strada sterrata piena di buche si cercava la casa, che magicamente compare dietro l'ultima curva... ci avviciniamo al cancello, scendo dalla macchina, e uno dei ragazzi ci corre incontro ad aprirci, con un sorriso bellissimo... Il posto è davvero bello, ben curato, ben tenuto, un vero incanto, un paradiso...
Un po' emozionati scendiamo dall'auto e ci presentiamo, Riccardo da lontano (era su una scala a potare una siepe ci dice che arriva) e intanto Bruno ci fa strada verso Riccardo... Ci salutiamo, e ci accompagna in casa.
Iniziano le presentazione, a uno a uno ci presenta tutti i ragazzi, Roberta, la Mitica Nonna e Nu... (mannaggia in due gg non sono riuscito a capire come si chiama, perdonatemi!!!!)...
Fatte le presentazioni ognuno torna a fare quello che stava facendo, ci fanno vedere dove possiamo sistemarci e dov'è il bagno.... la prima impressione è molto bella, di accoglienza, di calore (non solo atmosferico nè) di una grande confusione organizzata, una sorta di formicaio dove non passa un solo minuto senza che incontri qualcuno, senza sentire qualcuno che chiama qualcun altro...
Noi un po' impacciati cerchiamo di non essere troppo di intralcio nella loro quotidianeità, ci rendiamo disponibili a renderci utili ma in questa prima fase siamo davvero di ostacolo, anche solo voler bere un bicchier d'acqua bisogna chiedere dov'è il bicchiere, dove possiamo prendere l'acqua etc...
Loro sono tutti molto diponibili, genitlissimi, cordiali e non per ultimo, simpaticissimi....
Dopo un pochino torna Riccardo e annucia il tuffo in piscina, ci
chiede se abbiamo portato i costumi ma noi un po' timidi diciamo
di si, ma non facciamo il bagno, bè, ci dice che il bagno lo
facciamo e se non mettiamo il costume lo faremo vestiti... a noi
la scelta. Ovviamente si va a metterci il costume e si corre
verso la piscina, osservando gli altri si sa cosa si deve
fare...
Riccardo propone un gioco con la palla e questo serve a rompere
il ghiaccio ed entrare a tutti gli effetti nella loro realtà.
I ragazzi sono tutti favolosi, tutti diversi, ognuno con le proprie caratteristiche, il proprio carattere e personalità, ma quello che si respira è UNA GRANDE FAMIGLIA!!!!
Riccardo è scatenato, mica perchè ci siamo noi, lui è proprio così... Sempre pronto a scherzare, ma anche nello scehrzo prende spunto per educare, per insegnare, per far crescere questi ragazzi, per trasemttere loro valori, principi e non per ultimo AMORE... lui vive per questi ragazzi, questo lo si capisce dopo pochissimo tempo.
Arriva l'ora di pranzo: siamo in 14, solo 2 in più rispetto al solito, che volete che sia.... Ogni "Bimbo" sa esattamente cosa deve fare, ci sono dei turni settimanali a rotazione e questo permette che tutto scorra facilmente, chi apparecchia, chi serve e via discorrendo.... Siamo tutti intorno al tavolo, tutti in piedi agnuno dietro la sedia del proprio posto, Riccardo da l'ok e oggi la preghiera tocca a Niki, il più piccino del gruppo... ringrazia il signore per il cibo che ci da, e per la nostra presenza, quando invece siamo noi che dovremmo ringraziare tutti per poter essere li, TUTTI, loro e LUI.
dopo pranzo riposino, il ritrovo è fissato alle 17,30, hanno un impegno e ci portano con loro... ma anche qui, come si sa, siamo in toscana e mentre in molti altri posti c'è il 1/4 d'ora accademico, bè, qui c'è l'ora, ora e mezza accademica
Ora continuo, ma invece di parlare delle cose fatte, preferisco parlare di come l'ho vissuto e come ci hanno permesso di viverle...
Partiamo da Riccardo:
Riccardo è un fiume in piena, sempre pronto alla battuta,
iperattivo, un bel comandante, rigido quando serve, compagnone
all'occorrenza.
Come dicevo prima non perde occasione per insegnare ed educare
la sua squadra, che siano un gioco, un lavoro, un fatto tutto
diventa spunto, per tutti... una marachella o una mancanza di
uno dei "Bimbi" diventa esempio per tutti gli altri, un pregio
di uno lo stesso... I figli per lui sono tutto, sono la sua
vita, e questo lo si percepisce a pelle, lo si respira, è
palpabile. Accogliente, prodigo, cerca di metterte a tuo agio ti
fa sentire a casa.
Roberta: Roberta è la MAMMA, è l'amore fatto persona, il suo sguardo per i ragazzi è particolare, unico, la sua presenza non la si nota per le parole che dice, ma per i gesti, per gli sguardi, per quelle poche parole al momento giusto.
I Bimbi: qui ci sarebbe da riempire il forum, perchè per oguno
andrebbero scritte righe e righe, pagine intere di aspeti e
riflessioni. E un week end è poco per entrare nel loro mondo,
anche se basta poco per capire la personalità di ognuno, il
carattere di ognuno di loro. Sono 8, dai 12 ai 19 anni, molto
educati, disponibili, gentili... Non so se posso scrivere di
loro, nel dettaglio intendo....
sono tutti in gamba, qualcuno decisamente più maturo di altri, e
non solo per via dell'età, molto dipende dal loro vissuto e da
quanto hanno elaborato e "fatto fuori" la loro esperienza...
qualcuno ci deve ancora fare i conti, ma ci riuscirà con l'aiuto
di Roberta e Riccardo, ne sono sicuro...
Ci si innamora di ognuno di loro, per un aspetto o per un altro
e se mi dovessero chiedere di sceglierne solo 3 in mezzo ai
quegli 8, non sceglierei nessuno non potendo sceglierli tutti.
Uno su tutti è quello più grande, non per età, ma per
maturità... è il fratello maggiore, quello più intraprendente,
quello che meno di tutti bisogna dirgli cosa fare, come farla,
quando farla... gli altri in questo senso vanno seguiti passo
passo, o quasi.. ma anche il fratello maggiore sul quale ci si
può contare, per un aiuto, di qualsiasi tipo di aiuto si
tratti..
sono una bella squadra davvero, e una volta che la conosci ti
entra nel cuore...
Ce ne sarebbero così tante di cose da dire, di emozioni provate....
domenica mattina dopo la messa si torna a casa e ci si mette al
lavoro, e si fa colazione soprattutto!!!!
ognuno aveva da fare, e nessuno si tirava indietro, una volta
assegnato un compito via, partivano...
a me era stato dato quello più "noioso": preparare i dvd da
regalare oggi ai loro ospiti (250 persone c.a.) (noi andiamo in
ansia quando abbiamo due invitati a cena... mumble mumble...)
vabbè, a parte questo...
dicevo... questo compito abbastanza noioso per uno come me che
non sa stare con le mani in mano... esco in giardino e vedo
tutti indaffarati, sudati (faceva un caldo boia) e due ragazzi
che era un po' che osservavo e non sapevano che fare... così
esco e mi invento un lavoro per me, e per loro... scopare i
vialetti intorno alla casa, sporchi dall'erba appena tagliata e
da qualche foglia...
chiamo N. e S., e si comincia... io e N. a spazzare, samuel a
raccogliere... è stato affascinante poter interagire con loro
due (che forse tra tutti sono quelli con "qualche problema in
più", per motivi diversi)... essere li e versare gocce di sudore
e intanto parlare, scherzare, riconoscere quello che stavano
facendo, un lavoro umile ma importante, del quale finito di
farlo puoi rallegrartene e trovarti soddisfatto
immediatamente... N., perlando di questo mi dice: si adriano, è
bello, perchè domani quando verranno tutte quelle persone
troveranno i vialetti puliti e anche questo serve a far stare
bene tutti... noi e loro... (ora non ricordo esattamente le
parole ma il senso era questo)...
si percepiva che nelle sue parole c'era l'insegnamento di
Riccardo....
è bastato davvero poco per sentirmi di far parte di qualcosa di
più grande
Adriano ~ Forum
30 Giugno 2008
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Eccomi...Te pareva che adri non
avesse già raccontato tutto ...o quasi. Quasi, perchè in effetti ce ne sarebbero
di cose da dire, ma raccontarle tutte diventa impossibile (molto meglio viverle
e sperimentarle di persona, ve lo garantisco)
Ad ogni modo, a parte la cronistoria degli eventi che io tralascio, anche per il
resto non posso che confermare le impressioni di adri.
Una famiglia aperta, ospitale, calda a partire dalla nonna fino al bimbo più
piccolo...E quello che mi ha davvero stupito è come ti "senti" considerato uno
di loro nel momento stesso in cui varchi la soglia del grande cancello di casa
zizzi. L'accoglienza che si "respira" è davvero genuina e molto forte.
Come diceva adri, loro ringraziavano noi per essere andati a trovarli, ma siamo
noi che dobbiamo ringraziare davvero tutti loro per averci accolto, per averci
permesso di condividere la loro quotidianità e per aver arricchito il nostro
cuore. Una lezione di vita, in tutti i sensi e parlo soprattutto per me che vivo
le giornate sempre in lotta con i minuti se non con i secondi, che spesso mi
preoccupo troppo di ciò che devo lavare, stirare, pulire e vivo nell'apprensione
di "oddio e adesso il tempo di fare tutto questo chi me lo da"...che se arrivo
in ritardo di 5 minuti a qualsiasi appuntamento vado in ansia, che se non mangio
ad una determinata ora comincio a farmi mille puippe mentali...non che loro non
abbiano orari, intendiamoci, ma hanno sicuramente una elasticità tale da
permettere di vivere tutto con una grande rilassatezza...
Dei ragazzi dico che sono tutti "speciali" ognuno a modo suo, tutti diversi e
ognuno con il proprio affascinante mondo...
non mi dilungo oltre, ma voglio solo evidenziare un apisodio che mi è piaciuto
tanto nonchè commosso, ed è stato il commento di Riccardo in merito al Vangelo e
alle letture poco prima della messa della domenica. 10 minuti, ma 10 minuti
molto intensi, in cui riccardo ha manifestato tutto l'amore che prova nel fare
ciò che fa...
Grazie ragazzi, grazie di tutto...
Daniela ~ Forum
30 Giugno 2008
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Carissimi
Riccardo e Roberta,
come state? come è andata la festa? vi abbiamo pensato tanto in questi
giorni, nell'attesa di rivedervi e di stare un po' con voi e con i vostri
figli, a luglio.
Con queste poche righe volevo solo salutarvi e ringraziarvi ancora, per
quello che fate e soprattutto per quello che siete.
Una cosa che mi ha colpito tanto, quando siamo stati lì da voi lo scorso
mese; l'abbraccio dei vostri bambini: un abbraccio inteso e diverso dai
soliti convenzionali. un abbraccio carico di affetto; mi ha colpito il dono
che quotidianamente fate a voi stessi; a questi figli.
Dio vi benedica e vi accompagni sempre!!! noi cristiani abbiamo la più alta
definizione di Dio e cioè: "Dio è amore" (Vangelo di Giovanni). Ebbene un
"pizzico" di questo Dio, di questo amore che è dono totale e disinteressato
io l'ho visto nella vostra casa, nella vostra famiglia.
Grazie, anche, per questa testimonianza!!
Un forte abbraccio a voi e ai vostri bambini
Don Beppe ~ sms
27 Maggio 2008
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E' stata un'esperienza bellissima! Siete una stupenda famiglia. Un abbraccio a tutti. Ci vediamo a Luglio. Dio vi benedica.
Don Beppe ~ sms
23 Aprile 2008
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Con molto ritardo vorrei ringraziare Riccardo e Roberta per la grande disponibilità e sensibilità che hanno avuto e nell'aiuto che ci hanno offerto. Siamo andati a trovarli nelle vacanze pasquali e le impressioni che abbiamo riportato con noi sono state così belle! Anzi, devo dire che io e mio marito siamo andati un po' in crisi, perché vedere un modello familiare ed educativo così positivo ti fa porre delle domande sul TUO modello familiare ed educativo... Che spettacolo i vostri ragazzi! Che serenità e armonia ed affetto che si respira nella vostra bellissima casa! Sono così felice di avervi conosciuto e anche se questo per mille motivi è un periodo per me così incasinato che non riesco neanche più a leggervi e anche se il motivo che ci aveva spinto da voi è purtroppo fallito (e tu sai che peso nel cuore ho adesso) tu resti una di quelle cose belle che nelle giornate buie ti fa essere più ottimista nei confronti del mondo... Sono così delusa e arrabbiata con i servizi! Non riesco ancora a capacitarmi... va beh, non è questa la sede. Volevo solo dirti grazie di cuore e mandare un grosso bacio ai tuoi ragazzi! Purtroppo non ce la faremo a venire alla festa di maggio, ma forse è meglio così se no mi va nuovamente in crisi il marito anche se un po' di sana invidia non guasta! So che è banale da dire, ma tu rendi questo postaccio di mondo dove viviamo un pò più bello...
Roberta ~ Forum
23 Aprile 2008
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Tutte le più grandi gioie della mia vita sono figlie di tanto
sudore, fatica e lacrime
ma avervi conosciuto è stata l'unica a cadere dal cielo senza che io
abbia fatto nulla ...
Sai qual'è la mia idea sulla religione ma stavolta devo pensare che
quella sera della mia intervista
QUALCUNO ci abbia messo lo zampino ...
Non vorrei essere esagerato ma nel mio cuore siete una famiglia ...
Vi voglio davvero bene. Andrea
Andrea Zappaterra
Giocatore di Pallavolo Serie A
2 Marzo 2008
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Ciao
Amici,
se state leggendo questa letterina vuol dire che noi siamo già su un
treno per Rosignano.
Semplicemente vi volevo ringraziare di cuore per i giorni passati
insieme. Sono stati un'esperienza toccante. Con voi e la vostra
voglia di vivere, infatti, ho sperimentato il vero divertimento, la
vera famiglia ma soprattutto la vera presenza di Gesù. Quest'ultimo
aspetto mi ha veramente aiutata perché sto passando un periodo di
profonda crisi spirituale che voi in parte avete curato. Mi spiego:
in ogni vostro gesto c'era l'amore "puro e primitivo" che professava
Gesù. Anche nei momenti di preghiera si sentiva la sua presenza.
Non so proprio come ringraziarvi, ma tanto a voi non serve che ve lo
dica, l'avete già capito che l'ultima parola che resta da dirvi è
grazie!!
Preparatevi ad un eventuale ritorno perché intendo mantenere le
amicizie che sono sbocciate (ma che devono sempre fiorire).
Un bacio, vi voglio bene
Marghy
PS: comunque la più grossa soddisfazione è stata guidare il
trattore!
Margherita Scout
4 Gennaio 2008
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Carissimi,
scusate per la mia lunga latitanza, ma il mio ultimo anno è stato il più
duro ed il più brutto della mia vita: la morte di mio padre, ammalato di
leucemia secondaria, avvenuta lo scorso aprile dopo 6 mesi di profonda
sofferenza, mi ha molto segnata.
Devo ringraziare Riccardo per le care parole di conforto che mi ha fatto
avere per mail qualche mese fa e che mi hanno dato - nella tragicità del
momento - un sostegno: a stento ora comincio a riprendere un minimo di
lucidità per sopravvivere.
Anche se il dolore è tutt'altro che passato, (anzi mi pare di sentire la
sua mancanza sempre più forte ogni giorno che passa), spero di poter
continuare ad esservi di aiuto: credo davvero che chi ne ha la
disponibilità non debba sottrarsi all'impegno di aiutare gli altri.
Penso che anche il mio papà sarebbe contento di saperlo e questo è per
me un modo di mantenerlo "vivo". Lui non si limitava mai per aiutare gli
altri, sempre pronto e generoso, così tanto da trascurare sé stesso per
chi aveva bisogno di lui.
Un caro saluto,
Lorena Nannini
9 Novembre 2007
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Carissimi, sono arrivati i Vostri primi vent’anni
Vent’anni di vita di impegno di amore e donazione per gli altri.
Vent’anni di sacrifici vent’anni di vita vissuti insieme
Da poco ho perso il mio papà e vi posso dire che tutto mi risulta più
difficile ci si ritrova soli, persi, senza senso.
Ci si chiede quale sia il senso di questa Vita se poi tutto può cambiare
in un attimo
Ma la Vita è un attimo e basta un attimo per regalare un sorriso ad un
bimbo
Un attimo, semplicemente un attimo.
E in un bimbo ritrovi la speranza e il senso di questa Vita
Ho sempre tanto parlato di Voi a Papà e avrebbe tanto voluto venirVi a
trovare
Purtroppo non sarà così
ma sicuramente ritroverò la sua mano
ad accompagnarmi nel mio cammino di Vita e nel Vostro sorriso
ritroverò la sua gioia di Vivere.
Mirko
( dedicato a Papà )
8 Maggio 2007
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Salve a
tutti e mi scuso con tutti voi per non essere potuto venire a cantare per il
20° Anniversario della Zizzi!
Esprimo a tutti voi ragazzi il mio più grande augurio di gioia e di speranza
per il vostro radioso futuro che vi attende con il grande esempio di vita
che sono sia Riccardo che Roberta.
Che Dio posi il suo sorriso sapiente su di voi e vi illumini la strada,
guardando sempre quell'orizzonte che avete davanti, voltatevi si, ma per
vedere cosa avete seminato, in quei semi ci sono anche io, e cresco ogni
giorno con voi!
Non c'è bisogno di tempi, non c'è bisogno di una filosofia complicata. La
nostra mente e il nostro cuore sono il nostro tempio e, la mia filosofia è
la bontà.
Vi voglio bene a presto
Vostro
Andrea Poeta
8 Maggio 2007
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Sono
arrivato alla Vostra casa in una bella giornata di ottobre guidato dalle
coordinate stile GPS -Navigatore scritte sulla mail stampata.
Arrivato in un'oasi di pace per la mente, ho incontrato le persone che
speravo di incontrare in quel contesto.
Ho salutato i bambini uno per uno ed ho ammirato la campagna ordinata e la
casa curata in ogni dettaglio.
Ho bevuto il Vostro caffé all'aria aperta parlando di quello che si sarebbe
potuto organizzare di bello.
Ho ascoltato le vostre parole ed in pochi secondi ho deciso che era il
momento di dare una mano, concreta per la realizzazione di questa Festa per
i Bambini degli Amici della Zizzi.
Amo i bambini (ne ho tre) e di più amo chi gli vuole bene veramente e li
protegge per farli diventare Uomini migliori, più giusti in un mondo che ha
poca attenzione e giustizia verso chi è più debole ed indifeso.
Ho dato il mio contributo professionale per la realizzazione di questo
importante incontro e sarò tra di Voi con la mia famiglia.
toni soddu
Toni Soddu
4 Maggio 2007
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Ciao Ragazzi e
ciao Roberta e Riccardo,
vi scriviamo per dirvi che siamo ultra contenti di venire da voi prestissimo ad
aiutarvi a sistemare la casa per la festa dell'anniversario, anzi, se ci dite
quando avete intenzione di rinfrescare e di fare grosse attività ci organizziamo
per stare con voi proprio in quei giorni, mancano meno di due mesi!!! Inoltre
fateci sapere anche se avete bisogno di qualunque cosa questo fine settimana a
Roma, siamo qui!
Volevamo anche dirvi che siamo tornati a Roma con il cuore pieno di gioia e di
tranquillità. Siamo stati con voi solo due giorni ma sono bastati a farci vivere
un'esperienza inaspettata, particolare, di gioia e di riflessione. E' bastato un
attimo, un secondo, per togliere il primo imbarazzo e iniziare a stare con voi
come se fossimo amici da tempo.
E' evidente che l'armonia che si vive in casa è il frutto di un lavoro costante,
di dedizione e di sacrificio, vivendo con voi c'è solo da imparare, ogni minuto
è una lezione di vita, e noi non potevamo chiedere di meglio. Grazie.
Un saluto a tutti sicuri di rivederci presto!!
Marisa e Pablo
20 Marzo 2007
Caro Riccardo, leggo con piacere che la tua associazione festeggia i 20 anni. È davvero un gran bel traguardo! Purtroppo non posso essere con voi in quell’occasione per impegni precedentemente presi. Ti ringrazio di cuore per aver pensato ancora una volta a me e ti/vi faccio davvero tanti auguri di buon lavoro, don Antonio Mazzi
Don Antonio Mazzi
13 Marzo 2007
oggi ho ricevuto
il calendario,è molto bello.
ho letto il vostro opuscolo con la vostra storia,le vostre origini,la vostra
fondazione,le lotte,le delusioni i traguardi. La strada per le cose belle è
sempre in salita,fortunatamente insieme si sente meno il peso.
complimenti!
è difficile pensare ad una realtà come la vostra ma è stupendo sapere che esista
davvero
Flavio
19 Dicembre 2006
Ciao a tutti,
mi chiamo Marcello, mi sono appena iscritto al portale ma i ragazzi di Riccardo
già mi conoscono. Quest'estate assieme a Marusca ho passato dei bellissimi
giorni nella residenza estiva degli amici della Zizzi, con tutti gli incredibili
ragazzi che popolano la comunità.
Che dire? Senza nessun timore di cadere nel retorico, per noi è stata
un'esperienza davvero "travolgente"
e
indimenticabile, che senza dubbio protrarremo nel tempo. Per fortuna non
abitiamo troppo lontano (un'oretta scarsa da Livorno o da Altopascio) per cui
credo che ci vedrete spesso... ![]()
Papà Riccardo e Mamma Roberta sono persone meravigliose di cui il mondo ha un
bisogno matto, e i bambini, piccoli o più grandi che siano, sono impagabili.
Basta un loro sorriso, e il mondo ti appare diverso, più bello, più degno di
essere vissuto. E' incredibile constatare come una "famiglia" come
quella degli Amici della Zizzi possa trasformare tanti ragazzi, che loro
malgrado dalla vita hanno preso più schiaffi che carezze, in persone cariche di
un'umanità e di un'allegria che non sempre è facile trovare tra i ragazzi che
vivono in famiglie cosiddette "normali", e che apparentemente non
dovrebbero avere problemi.
Il segreto di tutto ciò è molto semplice: l'amore. Quel messaggio tanto forte
e rivoluzionario che circa 2000 anni fà un personaggio di nome Gesù ha donato
al mondo, per chi crede e per chi no, è quanto mai indispensabile ed attuale, e
questa opera di Riccardo&Co a mio avviso ne è una delle dimostrazioni
migliori. Perché solo amandoli e dando loro affetto VERO, possiamo trasformare
dei bambini destinati a perdersi chissadove e chissacome in persone responsabili
e in grado di costruire un bel futuro per loro stessi e per gli altri.
Forza ragazzi e soprattutto forza Riccardo... accanto a te ci saranno sempre più
persone che vorranno tenderti una mano. "Forse" ne hai appena trovate
due nuove... ![]()
ciao a tutti da Marcello e Marusca
5 Settembre 2006
Non era la
prima volta che entravo in contatto con realtà sociali difficili e
delicate: come sindaco ho spesso visitato istituti per minori in difficoltà,
comunità, case per anziani; come deputato mi occupo di diritti umani
soprattutto nei confronti di bambini, e seguo da vicino casi particolarmente
toccanti; come Alessandro ho militato nei boy scout per anni, ho preso in
affido insieme alla mia famiglia un bambino bielorusso, ho visitato ed
ospitato gruppi di bambini Saharawi del deserto, ho visitato i centri di
accoglienza per bambini albanesi. Esperienze tutte estremamente ricche dal
punto di vista umano: ognuna di esse ti lascia un piccolo segno che ti aiuta
a crescere, a capire il mondo e ad affrontare con forza i problemi
quotidiani della vita.
Visitare la vostra casa è stata un'esperienza totalmente diversa ed inaspettata. Se non avessi conosciuto la vostra storia, e se non mi aveste raccontato le diverse storie di chi la abita, avrei facilmente potuto credere di essere di fronte ad una famiglia particolare, estremamente numerosa, tale è il grado di affiatamento, gioia e convivialità che l'atmosfera trasuda. Non la singola traccia di sofferenza o dolore sembra trasparire da quelle decine di paia di occhi che accolgono festosamente i vostri ospiti, come se la realtà in cui si sono trovati a vivere fosse la cosa più naturale del mondo. Non riesco ad esprimere completamente il sentimento di stima che mi è rimasto stampato nel cuore nei vostri confronti, Riccardo e Roberta. Posso solo farvi tutti i miei complimenti e assicurarvi il mio appoggio per i vostri sforzi futuri.
Con affetto
Alessandro Battilocchio
17 Marzo 2006
Nata per caso,
l’esperienza che iniziava una settimana fa, è stata la più significativa
della mia vita.
Non avevo
chiaro in mente dove e perché stessi andando. Lo chiamavo "volontariato",
ma adesso so che non posso definire così ciò che ho fatto in quei pochi
(pochissimi) momenti con voi. Ero così agitata che chi mi conosce, si
stupiva moltissimo. Io che anni fa prima degli esami di maturità passavo i
pomeriggi a prendere il sole sul terrazzo di casa mia e la notte riposavo
tranquilla ero l’invidia dei miei compagni di classe che passavano notti
insonni. Io che sono andata a fare l’esame per la patente come se stessi
andando a bere un caffè al bar, con la stessa spensieratezza, ero il punto
interrogativo dei miei insegnanti e dei miei genitori. Ad agosto ho messo
quattro cose in uno zaino e sono partita per fare il ferragosto da sola alle
Cinque Terre, ad ottobre sono andata in agenzia dando il mio budget e
dicendo che volevo partire e ho passato un'indimenticabile settimana ad
Ibiza, inesorabilmente da sola. Senza contare tutte le operazioni che ho
subito.
Non sono mai
stata tanto agitata come prima di arrivare da voi. Forse non sapevo se sarei
stata all’altezza della situazione e non è una questione fisica come
verrebbe facile pensare conoscendomi, ma una questione di errata concezione
di me stessa. Continuavo a ripetermi che non sarei stata d’aiuto a nessuno
e temevo di diventare un peso più che due mani in più da darvi.
Ti dirò,
quando sono entrata per la prima volta nella vostra casetta ed è stato
chiesto a Rebeka di farmi vedere dove fosse il bagno, la sua faccia
svogliata e diffidente che sembrava dire "ma questa cosa vuole!",
non mi ha dato tanto conforto. All’inizio ho provato un senso di
inadeguatezza del quale sono rimasta spiazzata. Non esagero a dire che è
passato tutto durante la prima cena da voi. Sapevi che ero e sono tuttora
atea. Vorrei poterti dire come qualcuno in passato ti ha detto, che ho
riscoperto la fede, ma non è così e siccome l’ipocrisia non so dove stia
di casa, preferisco dirti che sotto la sfera religiosa, nulla è cambiato in
me. Questo per dirti che, quando ho capito che tutte le volte che ci si
siede a tavola, non lo si fa prima di aver detto una preghiera, ho pensato
che qualcuno mi avrebbe domandato perché non pregassi e addirittura nemmeno
facessi il segno della croce. Io non so se tu avevi parlato ai tuoi bambini
prima del mio arrivo o se loro lo hanno domandato a te mentre ero lì da
voi, fatto sta che mi ha tranquillizzato molto non ricevere domande. Non so
se avrei dato la risposta giusta e se sarei stata in grado di spiegare in
maniera corretta e soprattutto senza innescare strani pensieri nelle loro
testoline. Sai quando ho cominciato a sentirmi a mio agio e come se avessi
sempre vissuto lì? Quando uno dei tuoi bimbi (forse Manuel) ha detto "ah
ma lei è l’erborista!". La tua faccia e quella di Roberta e il non
aver potuto trattenere le risate che hanno contagiato tutti quanti… lì ho
capito che sarebbe andato tutto bene. C’è voluto un po’ prima che le
due sorelline mi prendessero in simpatia e credo sia successo il sabato
mattina mentre riordinavamo la stanzetta in giardino. Io non sono abituata a
fare quel genere di lavori e soprattutto a sporcarmi le mani e rischiare di
rovinare le unghie. Sarò patetica, ma è così e non posso nasconderlo.
Mentre le due bimbe mettevano le mani dove capitava senza temere di farsi
male o sporcarsi, io ogni volta che toccavo qualcosa, mi spolveravo le mani.
È stato bellissimo quando Rebi mi ha portato dei guanti! Devo aver fatto
proprio la figura della femminuccia ai loro occhi!!! Ci siamo fatte tante
risate quella mattina, ma abbiamo lavorato tanto e io ero stravolta. Le
piccole invece "come se nulla fosse!" Nel pomeriggio abbiamo fatto
i compiti assieme e durante quei momenti ho capito che
Quella sera, ho
capito che sebbene fossi venuta con l’intento di "dare"
qualcosa, stavo ricevendo molto di più. La messa di mezzanotte. Chi
l’avrebbe mai detto che sarei andata ad una Messa e per di più,
Tutti quei
pacchi da scartare e la gioia dei bimbi per qualunque cosa ne uscisse fuori.
Sai, quella sera io ero più euforica di tutti i bimbi messi assieme e sai
perché? Sentivo il Natale proprio come quando ero bimba io e lo sentivo
sulla mia pelle con una tale intensità che spiazzava anche me. Non riuscivo
a prendere sonno anche se la stanchezza era smisurata. Devo dire che la
mattina successiva non credevo che ci saremmo dovuti alzare così presto,
fossi stata a casa avrei dormito fino all’ora di pranzo e una volta
svegliata avrei fatto una sostanziosa colazione.
Dicevo che
avrei sperato che potessimo dormire un po’ di più, ma col senno di poi,
posso dire che è stato meglio così perché in fondo era un’altra
giornata da vivere. Quel giorno è successa una cosa dolcissima. Quando
siamo andati tutti a riposare (grande idea Riccardo, davvero!), mentre Eleni
è salita subito e si è messa sotto le coperte con il suo lettore cd alle
orecchie, Rebeka aveva voglia di parlare un po’. Come sottrarsi? Che
importa di riposare? Oramai dopo quasi due giorni, sentivo Eleni e Rebeka
come le mie sorelline, ero già innamorata di loro nonostante il loro
carattere difficile. Mi ha raccontato di lei ed Eleni. Un pezzo dopo
l’altro come le tessere di un puzzle, ho capito che lei ed Eleni erano
sorelle sul serio e che Lumturije era la loro mamma. Non l’avevo capito.
Pensavo che la chiamassero "mamma" come chiamano Roberta. Pensavo
che parlassero l’una dell’altra chiamandosi sorelle, perché cresciute
insieme. Quanta tenerezza nel suo racconto così ingenuo. Mi ha rapita
ulteriormente. Quando ha deciso che era il momento di riposarsi, mi ha dato
un bacino ed è andata su dalla sorella, principessina addormentata oramai
da un po’. Quel te al risveglio bevuto davanti al camino, che bella
sensazione! Per non parlare delle "Frittelle di Mele di Nonna Papera",
superlative soprattutto perché mangiate tutte insieme davanti alla TV. Da
quanti anni non mangiavo davanti alla TV? Quando andrò ad abitare da sola,
riprenderò la (brutta) abitudine una volta ogni tanto perché è troppo
bello, non lo ricordavo più. Ero ancora in uno stato emotivo così forte
che sono riuscita a commuovermi anche davanti a quel cartone animato quando
il mostro blu ha dovuto abbandonare la bimba nella sua cameretta, nella sua
realtà! Maledetta emotività, ho preso dalla mia mamma.
Era già
arrivata l’ultima sera. Sai, da una parte non mi pesava il dover andare
via perché tanto sapevo che sarebbe stato un "a presto" e poi
"ammetto che ho delle abitudini totalmente diverse". Abituata a
stare perennemente in ordine, a truccarmi e pettinarmi, vestirmi in un certo
modo, farmi la doccia tutte le sere e a passare ore in bagno, lavarmi le
mani diecimila volte al giorno… Mi sentivo strana a non poterlo fare.
Posso però dire che il calore che mi trasmettevate, ricompensava tutto ciò
che mi mancava della mia stupida vita.
Il lunedì,
giorno della mia partenza, è stato tutto così veloce, da non darmi la
possibilità di pensare che dovevo ripartire. Quando però è giunto il
momento, non ho potuto non piangere, mi mancavate già e poi, Eleni e
Rebeka… il nostro abbraccio e i loro sguardi dispiaciuti.
È passato
qualche giorno dal mio ritorno alla realtà, ma non faccio che pensarvi.
Siete entrati a far parte della mia vita e non ve ne andrete mai. Le
sensazioni che ho provato da voi, sono impareggiabili con qualunque altra.
L’esperienza che ho vissuto da voi, non ha confronti.
Vi voglio bene.
Verrò
presto
Un abbraccio
Laura
4 Gennaio 2006
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Buongiorno a tutti,
mi sono svegliata stamani con una carica tutta nuova e ho pensato... eh si ...
non poteva essere diversamente ieri sono stata a trovare Riccardo Roberta e
tutti i loro bambini. La carica diversa me l'hanno data loro. Splendidi come sempre,
carichi di amore di affetto di tutto quello che al mondo d'oggi non siamo
abituati più a sentirci dire; piccoli momenti trascorsi insieme ai bambini ma
che mi lasciano nel cuore grandissime emozioni. E poi la sera quando io e
Stefano (mio marito) ritorniamo a casa nostra (a Firenze) ci sentiamo quasi
soli, come ci è successo ieri sera. E ieri sera ancora di più perché avevamo
fatto il viaggio di ritorno con una ragazza conosciuta lì a Orentano che doveva
rientrare a Milano e l'abbiamo accompagnata alla stazione di Firenze; per cui
per tutto il viaggio Riccardo Roberta e i loro bambini sono rimasti nei nostri
pensieri e nelle nostre parole.... a Firenze siamo arrivati circondati da
migliaia di luci ma da pochissimi gesti di amore.... purtroppo esistono solo
gesti materiali, la moda, i regali... e spesso noto anche una certa invidia tra
le persone...Ma ora stop... Penserò con tutta me stessa a quando rivedrò
Riccardo Roberta e i loro bambini (penso subito dopo Natale) e solo il pensiero
mi riempie la mente e le giornate di gioia. A voi tutti che mi leggerete un
augurio particolare per i vostri bambini che possano avere da voi tutto il bene
che non hanno potuto avere fino ad ora.
Lucia
12 Dicembre 2005
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Ciao a tutti,
mi chiamo Carmela ed è la prima volta che scrivo sul forum dell'Associazione.
Quest'estate ho avuto il grande privilegio di vivere con gli "Amici della
Zizzi" un'esperienza unica e irripetibile. Ho conosciuto delle persone che
mi hanno accolta nella loro famiglia dimostrandomi tutta la loro disponibilità
e affetto. Ho potuto toccare per mano una realtà di cui avevo solo sentito
parlare.
Quello che più mi ha colpito è stato constatare con quanto amore e dedizione
Riccardo e Roberta si prendessero cura dei bambini loro affidati. E' stato bello
scoprire che in questo mondo non c'é solo egoismo ed indifferenza. Non è da
tutti rinunciare alla propria "vita" per potersi dedicare totalmente e
gratuitamente a chi ne ha più bisogno. Riccardo e Roberta lo hanno fatto.
Avranno pure incontrato mille difficoltà e ostacoli, ma la cosa più importante
è che non si sono mai arresi.
Nei giorni trascorsi insieme a loro ciò che pur mi ha meravigliata è aver visto
negli occhi di quei bambini, che hanno tanta sofferenza alle spalle, la gioia di
giocare, di ridere, di scherzare, di vivere perché circondati da persone che
gli vogliono un gran bene.
In quei giorni più che dare ho ricevuto tantissimo da ognuno di loro e li
ringrazio per avermi fatta sentire parte della loro famiglia. Riccardo e Roberta
dovrebbero essere un esempio per ciascuno di noi.
Così come lo sono stati per Marco che durante un gioco, mentre si rappresentava
il brano del Vangelo di domenica ha saputo darci una lezione di vita.
A volte i bambini con le loro azioni ci sorprendono perché ci regalano
l'emozione di assaporare le vere gioie della vita. Marco con il suo gesto ci
insegna tantissimo: a volte basta poco, la sola umiltà, per aiutare chi ne ha
veramente bisogno. L'azione del piccolo non è solo espressione della sua
sensibilità, ma è anche il frutto dell'amore di due persone che si prendono
cura di lui. Nel momento del gioco Marco ha saputo, forse inconsciamente,
mettere in pratica i principi, i valori che gli sono stati trasmessi. Forse
comincia a comprendere quanto aiuta essere accettato per quello che si è e
quanto sia importante essere compreso e perciò ascoltato e amato.
In questo "gioco" Marco è stato per gli altri ciò che Riccardo e
Roberta sono per lui:presenza, disponibilità e semplicità. Ha voluto donare ciò
che a lui stesso viene donato: amore gratuito.
Riccardo e Roberta ci testimoniano che "il segreto della felicità è fare
della vita un dono"
Grazie Amici della Zizzi!
Carmela
25 Ottobre 2005
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Ciao, sono Barbara,
di Firenze. Nell'estate del 2004 venni a trovarvi in campagna, su consiglio
dell'Istituto *** presso il quale stavo frequentando un corso per OSA per
l'infanzia. Quell'incontro con Riccardo e i suoi ragazzi mi confermò di aver
fatto la scelta giusta (operare nel sociale) e mi entusiasmò tantissimo.
In realtà avevo preso un grosso abbaglio: mi ero arciconvinta che la vostra
associazione fosse "soltanto" una realtà esemplificativa nel vasto
mondo del sociale, che non foste l'eccezione, ma la regola.
Prendere atto di come stanno le cose è stato molto duro, una delusione forte
che ancora, dopo qualche mese, mi brucia e che mi ha fatto rimettere in
discussione un po' di cose.
Dalla mia piccola esperienza posso comunque già trarre una conclusione: voi
siete davvero speciali, sono stata fortunata a sapere che ci siete, vi ammiro
moltissimo e spero, prima possibile, di riuscire a trovare un modo per piantare
un piccolo seme anch'io, come voi fate ogni giorno.
Complimenti con tutto il cuore
Barbara
7 Ottobre 2005
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Oggi - 19 maggio
2005 - è il nostro diciottesimo compleanno. Quanto cammino da allora, e mi pare
di non aver ancora fatto niente. Avevo 23 anni e Roberta 19 appena compiuti.
Avevamo tanta voglia di fare, ma pochi credevano in noi.
Nel tempo ci siamo conquistati la fiducia ed ora eccoci qui ... insoddisfatti
per il tanto lavoro da fare, ma contenti di aver raggiunto un bel traguardo e
sopratutto per aver aiutato più di 500 bambini. Adesso guardiamo avanti,
guardiamo al domani per costruire un mondo migliore per tanti bambini che
versano in situazioni difficili e spesso veramente tragiche.
Abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti. Stateci vicini come avete fatto sino ad ora
perché, vi assicuro, il cammino non è assolutamente facile. Abbiamo bisogno di
voi, di tutti voi, per continuare a crescere e sperare di poter dare gioia e
serenità a tanti altri bambini ai quali manca l'amore di una famiglia.
Riccardo
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Diciotto anni di
vita..di molte vite che si incrociano.. Diciotto anni di duro lavoro, di momenti
di sconforto alternati a gioie impagabili.. anni di sguardi, di incontri e di
scontri.. di piccole anime aiutate a riscattarsi da un passato non facile,
lontano da quelle favole a volte mai raccontate ne tanto meno vissute.. diciotto
anni di scelte..di cadute forse ma mai così grandi da non pensare di potersi
rialzare più forti.
Mi piace pensare all'associazione come ad una mamma dalle grandi braccia aperte,
che accolgono, proteggono ed educano..queste due grandi braccia hanno un nome,
Riccardo e Roberta.. e la linfa che alimenta questa loro forza viene da quelle
piccole anime ma anche da noi che pensiamo sempre di dare ma è nulla rispetto a
quanto riceviamo.
Personalmente grazie a loro ho capito che tante piccole cose hanno un senso,
tanti piccoli gesti sottovalutati nella vita di tutti i giorni, hanno un senso
se fatti con amore.. e ognuno di noi ha una grande riserva di quell'amore, basta
solo guardarsi intorno, ed il mio sguardo si è posato verso di loro
illuminandosi come mai aveva fatto. Auguri "amici della Zizzi" , un
augurio che parte dal cuore, un cuore che ha voglia di battere all'unisono con
il vostro.. vi auguro mille sorrisi da condividere e tanta serenità, e spero di
poter camminare ancora al vostro fianco.
"L'amore ha sempre fame, sempre sete, l'amore è un volo senza rete.. è un
libro aperto ed è un mistero, è uno straniero.. non sai mai chi è."
(Alex Baroni)
Per non dimenticare chi mi ha portato lì da voi.
Caterina
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VI CONOSCO DAI
RACCONTI DI CHI HA AVUTO IL CORAGGIO E LA FORTUNA DI VENIRVI
A TROVARE TANTE VOLTE IN PASSATO. OGNI VOLTA è UN'EMOZIONE PENSARE AI
BAMBINI CHE ACCUDITE E CHE AIUTATE A CRESCERE. ANCHE DA PARTE MIA UN SINCERO
AUGURIO PER QUEST'ASSOCIAZIONE CHE "SE NON ESISTESSE BISOGNEREBBE
INVENTARLA" SPERO PRESTO DI POTER INCONTRARE TUTTI VOI DI PERSONA
Un saluto a Riccardo, ai collaboratori, ai bambini !
Sabrina
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Non potevo non
trovare due minutini per fare i miei auguri.
Sono talmente poche le meraviglie che questa vita ci offre "gratis"
che non posso far altro che dire GRAZIE a DIO di quello che vi ha permesso di
realizzare fino ad oggi. Sono certa che vi guiderà ancora per molto tempo e
vi permetterà di "segnare" il cuore ancora di tanti bambini.
Grazie per aver segnato in qualche modo anche il mio di cuore.
Vi dedico due versi della Parola....so che li conoscete già, ma non fa mai male rileggerli ^_^
Con affetto immenso,
Simona
"Gesù però disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, perché di questi è il regno dei cieli". (Matteo 19:14)
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Carissimi Riccardo e Roberta io e Fabio vogliamo esprimervi tutta la nostra ammirazione per l'impegno che da anni state portando avanti a favore di così tanti bambini. Essendo noi genitori di quattro figli e per un lungo periodo di 6 figli ( perché tali li consideravamo ) comprendiamo bene quale mole di impegno preoccupazione responsabilità e lavoro c'è dietro ad un progetto così grande come il vostro.
Vi auguriamo con tutto il cuore, con l'aiuto di tutti, di continuare questo difficile ma entusiasmante progetto di vita il più a lungo possibile affinché tanti altri bambini possano assaporare l' importanza vitale del calore e dell' amore che solo una famiglia può dare.
Voi non siete una famiglia uguale a tante altre, la vostra scelta di vita vi ha reso famiglia "speciale" perchè tu e Roberta siete SPECIALI!
In bocca al lupo e tanti, tanti, tantissimissimi auguri,........ non possiamo essere con voi a festeggiare ma è come se fossimo lì: " con il cuore e con la mente! "
A presto,un abbraccio forte forte a voi e a tutti i vostri meravigliosi bimbi.
Lory e Fabio
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Solo ora ho aperto
la posta..
Auguri, auguri, auguri...il mese di Maggio è speciale: è il mese della Madonna
e la Madonnina stenda sempre di più il suo largo azzurro manto sulla vostra
Opera...sono certa che nel suo manto c'è tutta la Provvidenza del
Figlio Gesù...Mi dispiace di non poter fare d più per voi, ma il mio piccolo
obolo è dato con tutto il cuore...
Grazie per tutta la paternità e la maternità di cui siete così prodighi
e che donate a quelle creature così affamate di amore..
Auguri ancora e la mia preghiera è sempre con voi.
Un abbraccio cosmico ad ognuno di voi, ad ogni creatura.
Grazia
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Congratulazioni vivissimi per il
18° Anniversario di fondazione
dell'Associazione Amici
della Zizzi
Avete raggiunto un bellissimo traguardo, e ne seguiranno ancora tantissimi, ne sono più che sicura.
Un abbraccio a tutti voi, di cuore e con affetto,
nonn@
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Auguri auguri
auguri auguri! 18 anni di fatiche immense, di Credo forte e continuo, di
difficoltà, di scalate senza ossigeno, ma sopratutto di tanto, tantissimo
Amore. Quello Incondizionato, quello che parte da dentro e dalla semplice voglia
di dare. Quello che si è diretto verso i più deboli in assoluto e verso quelli
tra loro che sono stati i più sfortunati, ma che hanno avuto la grandissima
fortuna di incontrare la famiglia Zizzi, gli Zizzi, come amo chiamarli io....
Uno splendido modo per trasformare la Morte di mamma Zizzi, in Vita che si
rinnova continuamente... Grazie a Riccardo, a Roberta, alla Nonna e a tutti
coloro che sostengono questa splendida realtà... E grazie a tutti i bambini e
ragazzi che animano questa splendida famiglia.. per tutto quello che sanno
dare... sempre...
P.S. Hey, siete diventati maggiorenni.... quindi vi potete firmare le
giustificazioni da soli!!! ;-)) Un abbraccio grande quanto tutti Voi, che vi
comprende tutti tutti tutti!!!! Vi voglio bene, nessuno escluso!
Stefania
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Complimenti,
Riccardo!
Sei riuscito ad arrivare all' "esame di maturità", allora.
Sono molto contento di sentirti sempre indistruttibile. A me gli affari non
stanno andando molto bene ora, ma sentire te, la tua determinazione e la tua
instancabilità nel realizzare il tuo progetto anno dopo anno, aggirando e
superando ostacoli do ogni natura, mi dà sempre molta molta speranza e gioia.
Spero di poter tornare presto a trovarti
Matteo
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Francesca
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Ciao a tutti!!!
E' il primo messaggio che mando...tra un pò è mezza notte e...19 maggio e
volevo fare TANTI TANTI AUGURI DI CUORE a questa magnifica associazione!!! In
questi 18 anni siete riusciti a fare cose straordinarie e vi auguro di poter
continuare così e crescere sempre di più! Siete unici fantastici e vi ammiro
un sacco!
COMPLIMENTI!!! un bacione
LauraVR
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Tanti Auguri di cuore
"Amici della Zizzi "
18 anni di sacrifici.....di giorni felici e di giorni tristi
18 anni di progetti
18 anni di momenti entusiasmanti e di momenti di sconforto
18 anni sotto un cielo azzurro.....comunque.....
perchè lassù c'e' sempre chi ci vuole bene....
18 anni di VITA
18 anni dedicati ai bimbi...per i bimbi....per il loro sorriso !
Un abbraccio di cuore !
MIRKO
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ehila'....
ne avete fatte tante....
con momneti facili e difficili,anzi difficilissimi....
vi siete dedicati anima e corpo agli altri....
a coloro indifesi......
avete fatto tantissimo x il prossimo,"sacrificando" la vostra
giovinezza,ma tutto ha portato dei risultati soddisfacenti anche se avete dovuto
ingoiare molti rospi amari e prendere tante porte in faccia.....
avete fatto cosi' tanto da "bambini",in tenera eta',figuratevi che
cosa sarete capaci di fare adesso che avete raggiunto la MAGGIORE ETA
'....."a 18 anni spacchero' il mondo":dicono i giovani vicino a
compiere il loro primo grande traguardo
nn potra' + fermarvi nessuno.....
siete come un ciclone ,che semina e sparge bonta' ovunque
un abbraccio forte forte
e un grandissimo augurio di BUON COMPLEANNO
ci vediamo la settimana prossima.
aspettatemi a s.alo' e nn manchero' la festa ad orentano
a presto
lahiara,l'h
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AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIII
BUON PROSEGUIMENTO ACCOMPAGNATO SEMPRE DALLA FIDUCIA E DALLA SPERANZA
rosa
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Quando vedo una cosa bella,
prego il Signore di farmela vedere a lungo,
chiedo al Signore di farla durare a lungo,
nelle mie preghiere oggi ci siete VOI
perchè siete una BELLA COSA, DELLE BELLE PERSONE
auguri e complimenti
Alissa
Lezione di Vita ~ 24/10/2005
Commenti da parte dei partecipanti alla Cena del 20 Maggio 2006
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... e tanti altri per via telefonica
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