
VOGLIAMO SVEGLIARCI!!!???
Agosto 2010 - I Sogni son Desideri
"I sogni son desideri" diceva una bella canzone della Disney in "Cenerentola" e non bisogna mai pensare che siano troppo difficili da raggiungere. Bisogna crederci, sperare, lottare ... e poi i sogni si realizzano. Il Vangelo ci insegna: Chiedi e ti sarà dato. Abbiamo ottenuto tanto dal Buon Dio in questi 23 anni di vita con i bambini, che volere di più per noi sarebbe esagerare, ma se chiediamo non è per noi, è per i bimbi, per quei ragazzi che soffrono in situazioni di disagio familiare, in condizioni di povertà dove trovare qualcosa da mangiare risulta spesso una lotta. Quando vedi un bambino di 5 anni che cuoce nell'androne del suo palazzo un piccione catturato nella piazza grande con un accendino, con la paura che qualcuno lo possa vedere e rubarglielo; quando vedi una bambina di 2 anni con le mani bruciate da cicche di sigarette perché non vuole smettere di piangere; quando vedi 500 bambini in situazioni più o meno simili ... non puoi, non devi smettere di sognare per loro un futuro migliore.
Aprile 2010 - Perseveranza
Tanti gli anni trascorsi ad aiutare i Bambini, tanti Bambini, oltre 500, ma
quello che abbiamo dato loro è ben poca cosa rispetto a tutto quello che abbiamo
ricevuto in termini di affetto e di amore. Non c'è stanchezza, anzi c'è sempre
maggior convinzione ad andare avanti. Gli ostacoli non ci scoraggiano, anzi ci
temprano e così l'attesa di 6 anni per avere i permessi per costruire una sede,
una casa per i ragazzi è oggi una grande gioia per essere vicini all'ottenimento
dei permessi ed un grande insegnamento per ragazzi: con la perseveranza si
arriva ovunque.
Non trascurate i segni, sia che crediate inviati da Dio o meno, ma i segni nella
vita ci sono e rappresentano per ognuno di noi una stella cometa da seguire. Un
segno non seguito, è l'occasione mancata di cambiare in meglio la propria vita.
Ogni cambiamento richiede sudore, coraggio, fatica, nuove difficoltà ... ma il
tutto per migliorare la qualità della nostra vita e sopratutto quella degli
altri. Chi da oggi con cuore aperte, statene certi, riceverà domani in quantità
assai più copiosa.
Io (Riccardo) e Roberta abbiamo fatto una scelta radicale, maturata ma anche
sofferta che ha avuto bisogno ad un certo momento di un atto di Fede, di fare un
salto nel vuoto senza paracadute, non consapevoli che fosse la cosa giusta, ma
assolutamente certi che era quello che ci veniva richiesto. Una strada tortuosa
quella che abbiamo preso, piena di difficoltà e stanchezza, ma coni tanti amici
al nostro fianco, con tanti ex bambini che ancora oggi dopo tanti anni ci
ricordano con amore e sospirano pensando all'affetto che hanno ricevuto, con la
certezza di fare qualcosa che sa di buono, con la speranza di fare ogni giorno
di più ... e tornassimo indietro non cambieremmo una virgola di ogni momento che
abbiamo passato.
Seguiteci, venite con noi, non ve ne pentirete e potrete dare un senso più alto
alla vostra vita perché i valori acquisiti nel vostro cammino di uomini e donne
resteranno con voi, ma allo stesso tempo ne acquisirete altri che vi daranno
gioie che non pensavate avreste mai potuto provare.
Marzo 2010 - Oggi
Sempre più spesso ci chiamano famiglie desiderose di avere un Bambino. Chiedono informazioni sull'affidamento, poi cominciano a dire che lo desiderano piccolo di due o tre anni al massimo, italiano, dove non ci sia rapporto con i genitori di origine e che possa rimanere per sempre. Rispondo loro che forse stanno pensando all'adozione che è cosa ben diversa dall'affido. Molti si lasciano spaventare dalla possibilità di perdere il bambino, dal rapporto con i genitori naturali e dal loro passato. Quello che cerchiamo di far capire è che oggi questi ragazzi hanno bisogno di voi. Oggi! Ora! Dobbiamo guardare ad oggi. Oggi ci sono tanti bambini maltrattati dai genitori. Oggi mentre tu stai leggendo tanti bimbi nella nostra bella Italia sono oggetto di violenze, pedofilia, abusi di ogni genere, come puoi stare a guardare. Dobbiamo aiutarli perché il loro futuro sia come il presente dei nostri ragazzi che ieri abbiamo aiutato. Siete chiamati oggi ad aiutare quei Bambini che domani saranno amati e che vi diranno "Grazie"
Febbraio 2010 - Essere Fiume
Quando ci sono delle incomprensioni, dire "ti voglio bene" è la chiave per risolvere tanti problemi. La differenza tra chi ha il coraggio di esprimere i propri sentimenti e chi invece non ha questa forza, è la stessa che passa tra una massa d’acqua che bagna e allaga i campi al suo passaggio, e la stessa acqua che scorre tra due argini. Essere tra gli argini significa stare a certe regole, cercarle, volerle, ma non per limitare la propria vita, bensì per allenarsi alle lotte che nel cammino sempre ci saranno, quelle lotte anche buone, quelle che mi trovo ogni giorno a dover affrontare, quelle lotte per gli altri. Un fiume contenuto negli argini ha una potenza maggiore: il fiume può essere usato per creare forza, elettricità, dinamismo. L'acqua che scorre libera bagna, disseta ... ma non ha la stessa forza per gli altri..
Gennaio 2010 - Un Piccolo Seme
Quando sono triste, sconsolato, incapace di cambiare il mondo. Quando vedo che le cose non vanno come dovrebbero andare, che i principi sono calpestati. Quando vedo che denaro, sesso e potere sono i valori di tante persone, soprattutto di tanti giovani ... mi fermo a pensare che il seme della gioia, quello dei principi, quello dei valori ancora esiste. E' solo un piccolo seme, ma lo si può vedere, lo si può incontrare nel sorriso di una persona, nel gesto di un amico nella solidarietà di qualche estraneo ... e allora, anche se è solo un piccolo seme, capisco che i principi e i valori non sono morti. Sono lì, racchiusi in quel seme. Ecco così arrivare il coraggio, la forza di andare avanti, la gioia di proseguire nelle mille battaglie quotidiane perché c'è la certezza che ogni seme, se ben piantato, coltivato, curato con amore, potrà originare una foresta di principi e di valori che nessuno potrà mai distruggere ... finché ci sarà anche un solo piccolo seme. Idealista? Forse si, ma gli ideali sono semi da piantare, perché non farlo?
Dicembre 2009 - Tanto Sole, ma ancora un furto
Ogni giorno ti accorgi
di quante sono le avversità. Poche le giornate di pieno sole e tanta, tanta
pioggia. Un altro furto ... ci hanno portato via il materiale che usavamo
con i ragazzi, questa volta hanno portato via le cose alle quali i ragazzi
tenevano tantissimo. Un altra avversità da affrontare, un altro problema da
risolvere, un altro piccolo dolore. Poi pensi ... c'è di peggio e vai
avanti. Pensi ... dobbiamo essere forti per proteggere i ragazzi. Pensi ...
quante sofferenze ci sono nella vita e noi abbiamo tutto. E allora Pensi ...
è anche oggi una giornata di sole ... c'è solo una piccola nuvola che lo
scherma un poco ... ma bisogna saper guardare oltre le nuvole e godere di
questo bel sole che il Signore ci dona.
Pensiamo che comunque è Natale, è un momento di gioia e di preghiera, di
famiglia e di solidarietà. Alle persone che hanno preso le nostre dico che
li perdono, che sono nel mio cuore e nelle mie preghiere perché questo è lo
spirito del Natale.
Buon Natale a tutti voi.
Novembre 2009 - Vi farò
Pescatori di Uomini
Il Vangelo del
30 Novembre e quello del primo dicembre sono due dei miei passi preferiti.
Lasciate le reti, vi farò "pescatori di uomini" e "con 7 pani e 2 pesci
sfamò migliaia di persone". Questa è la nostra ispirazione: non arrendersi
mai, nemmeno davanti alle più grandi difficoltà perché dal niente, con la
Fede, si può aiutare una moltitudine di persone e cambiare il mondo. Le reti
possono sfamare, possono catturare gli animi. Noi dobbiamo essere le reti
che catturano l'attenzione delle persone, che le indirizzano all'aiuto del
prossimo. Voi dovete essere le reti che catturano i bambini per dar loro
amore ed una famiglia, per dar loro 7 pani e due pesci.
Ottobre 2009 - Scelte
Difficili
Ci sono dei
momenti nella vita in cui devi fare delle scelte per le quali sai che non
potrai tornare indietro, scelte per le quali la tua vita e quella di altri
vicino a te cambieranno. L'affido è una di queste scelte. In questi momenti
le notti trascorrono tra mille pensieri e valuti tutto ed il contrario di
tutto. Arriva un momento in cui la tua testa è in confusione e non sai
prendere una decisione. Quello è il momento di guardare in alto, di
rivolgere lo sguardo a Dio e chiederGli che ti illumini, che ti mostri il
cammino. Quello è il momento di fidarsi di Lui e di lanciarsi senza
paracadute. Qualunque scelta farai, anche la più difficile e la più
impopolare, devi farla con la consapevolezza che il Buon Dio sarà pronto a
prenderti fra le sue braccia impedendo che tu possa cadere e farti male. A
volte ci vuole coraggio a fare certe scelte, ma quel coraggio, quella fatica
saranno ben ricompensati da Chi dall'alto tutto vede e tutto sa.
Settembre 2009 - Tutto
il Resto è Amore
L'estate è ormai alle spalle ed il ritmo frenetico della quotidianità riprende il suo corso. Sei ragazzi alle superiori, di cui quattro fuori Livorno, uno in terza media e un altro all'università sono un bell'impegno. Quando parlo di affido sento spesso parlare della sofferenza di dover lasciare che un bimbo lasci la casa degli affidatari, della paura di dover affrontare famiglie difficili, della difficoltà a dover dialogare con i servizi sociali. Le difficoltà nell'affidamento ci sono, ma questi ragazzi hanno bisogno di noi, hanno bisogno di voi. Nell'affido ci sono tante difficoltà, ma ce ne sono tante anche nell'allevare un figlio proprio, o nello sposarsi, o nel lavorare ... ma non ci facciamo troppi problemi e andiamo avanti. Perché fermarsi troppo a pensare davanti all'affidamento di un bambino che ha sofferto e che chiede solo un po' di amore, per un periodo e talvolta per sempre. Questo è egoismo. Carichiamo sulle nostre spalle la loro Croce e aiutiamoli a camminare perché anche se ci sono difficoltà da superare, tutto il resto è amore. Amore che doniamo, Amore che ritorna dai ragazzi, Amore per Dio, Amore per le Persone. Accantoniamo un po' del nostro egoismo per far spazio a chi chiede solo un po' di coccole ed impariamo a donare la nostra parte migliore aprendo il nostro cuore.
Maggio 2009 - Perdono e Accettazione
Nella serata di
domenica 31 maggio, durante la Festa che celebrava il 22° anno di fondazione
della nostra Associazione, qualcuno è venuto a rubarci il sorriso. Anzi, per
meglio dire, qualcuno è entrato di soppiatto nella nostra casa per
tentare di rubare il sorriso ai nostri ragazzi e a tutti quei volontari
che da mesi stavano preparando questo evento.
Tentare di rubare ... eh si ... perché non ci sono riusciti: hanno rubato i
soldi, ma non hanno rubato il sorriso.
Da sempre siamo abituati a scontrarci con il mondo e non ci lasciamo certo
abbattere da qualche sconfitta.
Il nostro Spirito è forte ed ogni caduta ci fa rialzare con maggiore volontà
di andare avanti.
Quando avevo 21 anni ed un tumore si è portato via Mamma Zizzi, ho parlato
con Dio e Gli ho detto "Grazie Signore, io non so il motivo per il quale hai
fatto sì che la mia mamma morisse, ma un motivo ci sarà senz'altro e se
vorrai farmelo conoscere, ne sarò lieto, altrimenti accetterò la Tua Volontà
con il sorriso sulle labbra" ... dopo nove mesi nacque l'Associazione.
Dopo questa prova non mi sono più lasciato abbattere da niente, ed in 22
anni di problemi ne abbiamo affrontati tanti, figuriamoci se ci spaventiamo
davanti ad un furto ... sono solo pezzettini di carta colorati!!!
Il dispiacere è per quelle persone che si sono macchiate di un atto
moralmente deprecabile.
Sono stato abituato a giudicare il peccato e ad amare il peccatore, e anche
in questa circostanza vorrei avere di fronte quelle persone per dir loro
quanto abbiano sbagliato, per abbracciarle e dir loro che nessuno li
condanna, non sarò io a scagliare la prima pietra.
E' possibile che nessuno abbia mai insegnato loro i principi di amore e di
solidarietà.
All'inizio della nostra vita in Associazione, un bambino, dopo un po' che lo
avevo brontolato, mi disse "Riccardo, grazie"
Lo guardai strano e gli chiesi perché mi ringraziasse. Mi rispose "perché
nessuno mai mi aveva brontolato".
Le sue parole mi fecero capire che i Bimbi hanno bisogno di tanto amore e
questo amore lo si può donare loro anche attraverso l'educazione ed i
principi che siamo in grado di donar loro.
Così come dalla morte della mia mamma è nata l'Associazione, dal furto
vedremo cosa nascerà, ma sicuramente sarà qualcosa di buono, perché dove c'è
amore ogni cosa, anche la più cupa, si trasforma in luce.
Un nostro caro amico, il giornalista Franco Di Mare, dal palco, durante la
nostra festa, disse "Non è il mondo ad essere cattivo, sono le persone ad
essere cattive. Diventiamo buoni noi ed il mondo non sarà più cattivo"
Cominciamo allora noi a trasformare il mondo, non aspettiamo che arrivi
dall'alto l'Angelo vendicatore, impariamo a perdonare e ad amare chi ci fa
del male ed il mondo cambierà.
Aprile 2009 - Un Traguardo Importante
Credere in qualcosa ha
un prezzo molto alto: diffidenza, derisione, maldicenze ed altro ancora.
Ma se tornassimo indietro di 22 anni non ci sarebbe un sol giorno che
vorremmo cambiare perché tutto fa crescere e tali e tante sono le gioie che
ognuno dei 500 bimbi ci ha dato da farci sembrare ogni ostacolo un semplice
rametto ai nostri piedi.
22 Anni!!! Sembra ieri quando con Roberta abbiamo mosso i primi passi con i
Bambini.
22 anni di Gioia.
22 anni di lotte per i bambini dalle quali siamo usciti sempre a testa alta.
22 anni di apprezzamenti e riconoscimenti.
22 ANNI.
Una vita spesa per i Bambini ed una vita ancora da spendere per loro ... e
se tornassimo indietro faremmo questa scelta altre mille volte.
GRAZIE di cuore al Buon Dio che ci ha illuminato una strada non sempre
agevole.
GRAZIE a tutte le persone che hanno creduto in noi e che hanno camminato al
nostro fianco.
GRAZIE a chi ci ha criticato perché ci ha fatto crescere.
GRAZIE a chi ci ha dato fiducia aprendoci le porte del cuore e aiutandoci
materialmente.
GRAZIE alla cittadinanza di Livorno e di Orentano che da sempre ci accoglie.
GIORNI DI FESTA, GIORNI DI BILANCI, ma sopratutto GIORNI DI PROGETTI perché
è bello guardare alle cose fatte, ma è importante guardare avanti alle cose
da fare, e ai tanti bambini ancora da aiutare e sopratutto da Amare.
Marzo 2009
Una difficoltà con i bimbi in affido è quella di accettarli qualunque cosa facciano, pur cercando comunque di educarli. Quello che fanno è causa di ciò che hanno subito. Prima di mettergli un vestito nuovo e pretendere che lo indossino sempre, dobbiamo lavarli, ripulirli da ciò che hanno ricevuto di negativo e dar loro quello che gli è mancato. Volergli bene insomma, a qualunque costo.
Febbraio 2009
Molto spesso mi domando perché ci siano bambini che vengono picchiati, che non vengono accuditi dai propri genitori, che vengono venduti, usati o abusati sessualmente. La risposta è sempre la stessa perché nessuno ha educato i loro genitori all'amore, nessuno ha insegnato a questi adulti ad amare i propri figli ... nessuno li ha amati quando erano bambini e l'unica cosa che conoscono è la violenza, l'odio, l'abuso. Come pensate che sarà la nostra società fra 10 anni quando i bambini di oggi saranno genitori? Sicuramente peggiore se non capiamo che dobbiamo aiutare i bambini a capire cosa sia l'amore, non con belle parole, ma con i fatti, accogliendoli nelle proprie case, accettandoli per quello che sono e giorno per giorno far loro capire come la strada dell'amore sia l'unica strada percorribile. Accogliete un bambino in affidamento, vincete le vostre paure, venite a parlare con noi, vi diremo come fare.
Gennaio 2009
Crediamo molto nel
dialogo e la nostra arma migliore per aiutare i ragazzi è quella di stare
con loro, parlare con loro ogni volta che ce ne sia la necessità o se ne
senta il bisogno, cosa che purtroppo ormai in molte famiglie non accade più.
Da diverso tempo abbiamo un momento settimanale dedicato al dialogo, il
sabato pomeriggio. Lo scorso 3 gennaio chiesi ai ragazzi "Se decideste di
scrivere la vostra storia, da dove iniziereste?" La risposta più utilizzata
è stata "Sono nato il ..." - "Ma siete sicuri che la vostra storia inizi con
la vostra nascita?" I visi erano perplessi. Se dovessi scrivere la mia
storia, inizierei dicendo che 70 anni fa nasceva la mia mamma, che ha visto
la luce come prematura e che è stata per due mesi in una scatola di scarpe
perché non c'erano le incubatrici. Se non fosse mai nata quella bambina, io
non avrei nessuna storia. Così la storia dell'Associazione inizia il 4
gennaio 1986, quando la mia mamma fu chiamata in Paradiso. Mi piace pensare
che la storia del mondo venga riproposta continuamente. Il Vangelo di quella
domenica, del 4 gennaio 2009, iniziava dicendo "In principio (...) era Dio"
Forse una coincidenza, può darsi, ma ci sono dei segnali così evidenti che
ci indicano la strada, che ignorarli vorrebbe dire essere ciechi, e sordi, e
insensibili.
Quella che è la storia di ognuno di voi dipende da quello che prima di voi
c'era. Che colpe hanno i bambini se nascono in famiglie con problemi? Che
colpe hanno quelle famiglie se nessuno li ha aiutati quando erano bambini?
Il futuro dipende da noi, da ognuno di noi. Il principio di molti bambini di
domani, è oggi. E oggi voi potete fare qualcosa per loro, potete essere voi
il Principio da cui possa partire la loro vita. Dipenderà da ognuno di noi
se domani ci saranno tanti bambini che soffrono. Siate il loro Principio,
aiutate oggi chi soffre per non far soffrire domani i nostri figli.
Dicembre 2008
Si parla da tanti giorni di crisi. Mai come in questo periodo, certamente a ragione, ho sentito parlare di crisi economica. E' certo però che ormai da tanto tempo esiste una crisi ben più grave e di cui tutti parlano sommessamente, quasi per vergogna. La crisi dei Valori. Molte persone non hanno più principi da seguire se non quelli egoistici, ma è anche vero che ci sono tantissime persone che questi principi li hanno e cercano di seguirli, ma gridarli ad alta voce sembra di andare contro corrente, si ha paura delle critiche. Spesso tali critiche sono anche giuste come "tu parli di principi, ma poi non li segui". Ma non dobbiamo aver paura comunque di professare i nostri ideali, anche se poi siamo i primi a non riuscire sempre a metterli in pratica. E' vero che l'esempio è importantissimo, ma anche la teoria ha la sua importanza. Non possiamo, non DOBBIAMO smettere di credere nei nostri valori e sopratutto non possiamo, non DOBBIAMO smettere di insegnarli specie ai nostri ragazzi. Che mondo sarà un mondo senza valori? Non dobbiamo lasciare che una minoranza di persone il cui unico pensiero è il benessere personale prenda il sopravvento e ci schiacci in un angolo. DOBBIAMO lottare per lasciare ai nostri ragazzi un mondo migliore di come lo abbiamo trovato.
Novembre 2008
Crescita per
un'Associazione come la nostra significa avere maggiore visibilità, essere
ricercati per partecipare a varie iniziative, ricevere più donazioni. Ma se
alla crescita non corrisponde un cammino per migliorare quello che è il vero
scopo della nostra vita, ovvero l'accudimento dei bambini, ogni successo è
inutile. Prego il Signore che questo momento d'oro per l'Associazione non ci
faccia perdere di vista le necessità dei bambini.
Troppo spesso si è presi da mille pensieri e tendiamo a scordarci che un
bambino non ha bisogno di tante cose ... chiede solo un po' del tuo tempo e
della tua considerazione. Non neghiamolo e diamo loro il dono che più
desiderano: la nostra presenza.
Ottobre 2008
Il
Sabato pomeriggio è per noi un momento di riflessione. Partiamo dal commento
al Vangelo della domenica - talvolta con scenette, oppure facendo
immedesimare i ragazzi in certi ruoli, altre volte invece parliamo e
commentiamo i fatti accaduti a scuola o in casa o altrove - e divaghiamo
parlando di principi, tanto che se capita che ci siano persone che non
credono (ogni fine settimana c'è sempre qualcuno che viene a trovarci), si
sentono comunque coinvolte e partecipano alle nostre discussioni con grande
gioia.
Sabato 11, parlavo loro dei principi che oggi si sono persi; del fatto che
molti giovani cercano una fede in qualcosa o in qualcuno, pronti ad uccidere
o farsi uccidere per quello in cui credono ... la cosa sarebbe buona se le
cose in cui credono (nella strada, nella droga, nello stadio) non fossero
effimere.
Dicevo ai miei ragazzi che avere Fede è importante, perché la Fede (noi per
Dio, ma qualunque altra Fede seria è degna di rispetto) è il motore che
manda avanti una persona nel cammino della vita. Aggiungevo però che se la
Fede è il motore, la Speranza è il carburante che lo fa andare avanti.
Senza la Speranza in Qualcosa o in Qualcuno, la Fede è niente. Personalmente
ho Speranza in Dio, ho la certezza che qualunque cosa accada è cosa giusta e
lascio che mi guidi. Un po' come avere Fiducia nei propri genitori (Fede) e
avere la certezza che in qualunque occasione ti saranno vicino, ti
accetteranno, faranno di tutto per aiutarti (Speranza).
Settembre 2008
Sono ormai 22 gli anni
che sono trascorsi da quando Riccardo e Roberta hanno iniziato ad aiutare i
bambini. In 22 anni oltre 500 sono stati i bimbi ed i ragazzi accuditi.
Migliaia le gioie, ma purtroppo anche milioni le lacrime versate. Tante le
angherie sopportate, viste e spesso subite, ma non ci siamo mai scoraggiati.
Andiamo avanti con la forza e la tenacia di sempre, convinti che i bambini
debbano essere tutelati e difesi.
Nei momenti di maggior
sconforto ci ritroviamo a pensare al contadino che per seminare un campo
deve ararlo, fresarlo, dissodarlo, caricarsi sulle spalle il sacco con i
semi, stare attento che la semente non venga mangiata ... e piange e fatica
in questa fase. Ma poi arriva il momento della raccolta del grano. E qui la
gioia di un raccolto sudato, ma fortemente voluto.
Marzo 2008
Ogni
aspetto della Vita ha i suoi alti e bassi, le sue gioie ed i suoi dolori.
Molte persone non vogliono dedicarsi all'affido perché pensano di non poter
essere utili,
altri per egoismo, altri perché la vedono una cosa troppo difficile per il
fatto di doversi
confrontare continuamente con servizi sociali e famiglie dei bambini presi
in affido.
Ma quanta gioia si perdono queste persone!!!
Non immaginate nemmeno lontanamente quante soddisfazioni, quante forti
emozioni può dare
un bambino che ha sofferto e che trova in voi uno spiraglio di luce.
E' come aver accolto nella propria casa un uccellino che era stato tenuto in
gabbia, spesso denutrito e ancor più spesso violentato nel fisico, nella
mente e negli affetti ... ed averlo liberato. Dapprima si guarda intorno,
impaurito e spaventato per la nuova situazione, muove i primi salti e spiega
le ali intorpidite e non più abituate a muoversi, tenta un primo timido volo
e tu sei lì pronto a soccorrerlo.
Che gioia vederlo volare per casa e poi attraverso una finestra aperta,
libero di scegliere la sua vita.
Ogni affidamento è un successo, anche quelli che "finiscono male" poiché a
quell'uccellino è stato dato comunque amore, è stata data la possibilità di
scegliersi una vita ... la sua Vita.
Febbraio 2008
Quanti
di voi hanno scritto qualche messaggio d'amore sulla Sabbia? Quasi tutti lo
abbiamo fatto, sia da bambini che da adolescenti, che in età adulta.
Bisogna essere stupidi a scrivere qualcosa che entro pochi istanti verrà
cancellato.
Eppure noi lo abbiamo fatto, e molti continuano a farlo.
Perché?
Perché è un atto di Amore. La gioia di un istante. Il bene che si può fare
scrivendo una frase che forse leggerà solo la nostra amata/o.
Ed allora ...
... scriviamo sulla sabbia il nome di qualche bambino.
Non importa se arriverà l'onda dopo pochi minuti, oppure ore, oppure giorni
... quello che importa è il fatto di aver donato Amore. A noi resterà la
gioia di aver scritto quella frase, quel nome ... a chi è rivolta la frase
porterà dentro si sé il nostro Grande Amore per lui ... a chi legge
l'esempio di come dare amore gratuitamente.
Chi ha gioito per un minuto, non ha patito per sempre.
Diamo a tanti bambini che soffrono un minuto di gioia.
Non è importante per quanto tempo si ami una persona, è importante
l'intensità con la quale si ama.
Gennaio 2008
Tante le
brutte notizie che si sentono in tv mentre ci si veste o si fa colazione ... ti
fanno iniziare male la giornata perché sei portato a pensare che fuori dalla
porta, nel buio della notte che ancora si respira, ci siano solo delinquenti,
assassini, stupratori, pedofili, imbroglioni.
E invece no!!! Ci sono fuori anche tante belle persone, pronte e volenterose a
dare una mano.
Non dobbiamo lasciare che il buio e la tristezza prendano il sopravvento,
dobbiamo essere positivi e camminare verso la Luce, con passo sicuro, verso chi
ha bisogno del nostro amore.
Una bombola di ammoniaca è scoppiata in Alto Adige in questi giorni, c'erano
tantissimi bambini, una persona è rimasta uccisa ed un'altra ferita. I vigili
del fuoco hanno detto che avrebbe potuto essere una strage ... ma non è stato
così: i detriti di bombola e furgone esploso non hanno sfiorato nemmeno un
bambino, altre 5 bombole non sono esplose perché le valvole hanno
miracolosamente tenuto ... i vigili del fuoco hanno detto "C'E'
STATA UN'INVASIONE DI ANGELI CUSTODI".
Pur anche nella tragedia che ha visto la morte di un padre di famiglia, la
tragedia sfiorata per l'invasione di Angeli Custodi mi ritempra e mi dona nuova
carica.
Dicembre 2007
Proprio
ieri parlavo con un signore che mi diceva "come nonni abbiamo fatto un errore:
abbiamo insegnato ai nostri nipoti certe regole e certi principi che non
esistono più e che fanno parte di un altro mondo, di un altro tempo. Non abbiamo
quindi dato le giuste armi ai nostri
ragazzi per affrontare il mondo"
Non sono d'accordo, gli ho risposto, perché credo che dobbiamo insegnare ai
ragazzi
i valori ed i principi in cui crediamo, in modo che possano portarli in questa
nostra società di oggi.
Non dobbiamo lasciare che i rovi, per quanto forti e spinosi siano, possano
soffocare un bel prato.
Partiamo dal nostro piccolo giardino, la nostra casa, la nostra famiglia ...
cominciamo da lì
a curare le piantine tenere, proteggendole dapprima contro i rovi tagliandoli
per loro e,
una volta fortificatisi e diventati alberi robusti, sapranno da sole combattere
contro i rovi.
Se mettete una goccia di latte nel caffè ... è solo una goccia, ma quella goccia
fa diventare
il caffè un cappuccino ... quindi la bontà, seppure a piccole gocce, può
cambiare il mondo.
Non arrendetevi mai nel far valere i vostri principi, ma sopratutto non
arrendetevi mai
nell'insegnare principi e buone regole di comportamento ai vostri ragazzi, siano
essi figli,
nipoti o ragazzi in affidamento
Novembre 2007
Quante
volte vengono fatti servizi televisivi sui cani abbandonati.
Su un manifesto leggevo prima dell'estate "se abbandoni un cane, il bastardo sei
tu" ...
... ma mai leggo "se abbandoni un bambino .... ".
Eppure ci sono tantissimi bimbi che presi in adozione,
specie all'estero, vengono poi abbandonati dopo qualche anno
perché non rispondenti alle aspettative dei ...
... come vogliamo chiamarli, genitori ... ????!!!!
Ci si indigna per un cane abbandonato sull'autostrada,
ed è giusto ... ma si è completamente indifferenti
davanti ad un bambino preso dal suo paese di origine,
tolto alla sua cultura con la promessa di amore, di una bella casa, di
accudimento ...
... e che si trova a girovagare per le comunità di una nazione che non gli
appartiene.
Come si fa a dire ad un bambino di 10 anni
"tu sei scemo, vattene da questa casa perché non ti sopportiamo più"
Pensate che sia esagerato o che stia scherzando? Beata innocenza!!!
Non tappatevi gli occhi. Questa realtà esiste ed è molto ampia ...
... ma i media hanno paura ad occuparsene, ci sono troppi interessi in ballo,
troppi poteri cui pestare i calli ...
... è più facile parlare di cani piuttosto che di bambini trattati peggio dei
cani
Ottobre 2007
Ogni
iniziativa che penso, ogni progetto che elaboro mi sento
sempre dire da qualcuno:
"ma non stai volando troppo in alto?"
Poi, una volta raggiunto l'obbiettivo,
mi guardo indietro e dico:
Avete visto? Non volavo poi tanto alto ...
... o forse il Cielo si è abbassato per venirmi incontro
Comunque sia ...
credete nei vostri sogni ed essi si realizzeranno
se non avrete paura di affrontare le difficoltà.
Così i
bambini hanno il sogno di avere amore, una famiglia,
una casa, protezione, sicurezza per il loro futuro.
Voi siete il cielo per loro
apparentemente lontani, distaccati, irraggiungibili, idealizzati,
ma se avrete la forza di piegarvi un poco verso di loro
i sogni di questi bambini diventeranno realtà.
Vi
piacerebbe se i vostri sogni diventassero concreti?
Voi siete quelli che possono compiere questo miracolo
concretizzando i sogni dei Bambini in difficoltà
... e forse Qualcuno più in Alto di voi,
vedendo quanto avete fatto per questi piccoli,
abbasserà il Cielo affinché il vostro volo sia meno difficoltoso,
in modo da poter toccare con il cuore i vostri sogni.
Se credete
in Dio ... è Lui a chiedervelo attraverso il Vangelo:
"chi avrà fatto del bene ad uno di questi piccoli, avrà la sua ricompensa nei
cieli"
Se non
credete in Dio ... tentare non vi costa nulla e vi darà tanta gioia in questa
vita
poi se Dio esiste ... vi premierà lo stesso, anche se avete agito non in nome
Suo
Settembre 2007
Gaia e
Francesca sono tornate dalla loro mamma
dopo un percorso che ha visto il rapporto madre/figlie
migliorare di giorno in giorno. Il momento della partenza e' arrivato
ed un sorriso prende adesso il posto delle lacrime, un sorriso per la gioia
di un ricongiungimento giusto, voluto, cercato.
La nostra preghiera a Dio affinché la loro vita sia sempre più serena.
Non abbiamo perso due bambine: abbiamo insegnato loro
e alla mamma a camminare con le loro forze, a volare alte oltre le nuvole.
Adesso saremo sempre e comunque al loro fianco, pronte a sorreggerle,
aiutarle, sostenerle nei momenti di difficoltà.
Quando inizia una Storia d'Amore sai che ci saranno gioie e dolori.
Sai che con la tua fidanzata/o o con tuo figlio/a avrai dei momenti di
spensieratezza,
dei momenti di dolore e degli scontri più o meno accesi ...
... ma non per questo non ti metti alla ricerca dell'anima gemella.
Il vero Amore è accettare l'altro per quello che è, per quello che ti dona
e anche per quello che ti toglie. Il Signore, altri potrebbero dire "La
Vita"
ma il concetto resta lo stesso, ci ha donato dei bambini desiderosi
e bisognosi di essere amati. Non vogliamo e non possiamo tirarci indietro
davanti ad una simile richiesta, anche se questo vuol dire dover
attraversare
delle sofferenze. Ma ricordiamoci che ogni nostro dolore, ogni nostro
sacrificio,
ogni nostra rinuncia è in funzione della gioia di uno o più di questi
piccoli.
Non rinunciamo ad Amare per la paura di soffrire. Sarei "spiritoso" se
dicessi
che ogni bambino che va via non provoca in me, in noi, un dolore,
ma dobbiamo imparare ad accettarlo per poter avere la passibilità di donare
amore.
Non siamo egoisti pensando a quello che ne possiamo ricavare,
non siamo egoisti pensando alla passibilità, tutt'altro che remota, di dover
soffrire
quando se ne vanno. Riflettiamo piuttosto sugli insegnamenti che riusciamo a
dare loro,
sull'amore che riceveranno, sulla possibilità che avranno di prendere fiato,
come in una lunga corsa, durante il percorso della vita che li vede in
affanno
già dai primi passi. Non priviamoli di quel poco o tanto che riusciamo a
dargli solo per egoismo. L'affidamento è una lotta, ma questi bambini sono
indifesi e qualcuno deve lottare per loro e con loro, non lasciamoli da soli
in un mondo di adulti sempre più assetati del loro sangue!
Non lasciate che siano sempre gli altri a farlo ... fatelo voi.
Telefonateci, veniteci a trovare, scriveteci, vi diremo come.
Maggio 2007
Quando perdi
qualcuno ti accorgi quanto lo ami
Il nostro Manuel ha preso una strada sbagliata
compiendo azioni che non gli rendono merito
Dopo 4 anni che gli abbiamo dato tutto il nostro amore
ha deciso di innescare una serie di meccanismi
tali da portarlo in contrapposizione con tutti:
scuola, forze dell'ordine, amici, fratelli, volontari ... noi
Ha chiesto ed ottenuto di essere mandato via
di essere allontanato dalle uniche persone
che lo hanno amato in tutta la sua vita,
che lo hanno accolto ed accettato,
aiutato e redarguito, sopportato e ancora amato
Fai un buon cammino Manuel
Sei già lontano anche se sono poche le ore che ci separano
Forse avrai conquistato una maggior libertà
ma senz'altro avrai perso qualcosa: una parte di te
Non ti andava di rispettare alcune regola
non ti andava di studiare o di lavorare
Tutti, la Polizia alla quale continuamente ti rivolgevi,
la scuola con ottimi insegnanti, gli psicologi e le educatrici
e noi ... ti abbiamo continuamente ripetuto
che non esiste un posto ove tu possa fare quello che vuoi
Ma hai sempre preteso la massima libertà
Ti auguro con tutto il cuore che tu possa capire,
per il tuo bene, per la tua Vita
Ti auguro di tenere sempre ben presenti
i Principi e gli Insegnamenti che abbiamo cercato di darti
Aprile 2007
Siamo arrivati al
traguardo dei 20 anni.
20 anni spesi per stare vicino ai bambini,
a quei bambini che tanto hanno sofferto nella vita,
a quei bambini che porteranno su di sé il peso della cattiveria di tanti adulti
che non li hanno voluti, che non li hanno capiti ... che non li hanno amati.
Il passato non possiamo cancellarlo, ma possiamo donargli un futuro.
POSSIAMO!!! SI! POSSIAMO
tutti insieme, tu ed io, voi e noi
ma non solo "possiamo"
ma DOBBIAMO.
Appartengono al nostro mondo, sono figli della nostra cultura.
Chi ha fatto loro del male sono i bambini di ieri che nessuno ha voluto aiutare
per quanto tempo ancora dobbiamo girare lo sguardo dall'altra parte
e dire "non è compito mio" o "qualcuno ci penserà, perchè devo farlo io?"
Qualcuno deve iniziare
affinché tutti insieme si possa riuscire ad aiutare un bambino
e poi un altro, e poi un altro ancora
TUTTI INSIEME
tutti i bambini possono essere aiutati.
RIMBOCCATI LE MANICHE, NON LIMITARTI A GUARDARE
Marzo 2007
Ci sono moltissimi Bambini che versano in situazioni di disagio
e ognuno di noi è chiamato ad aiutarli.
Non siate sordi al grido che viene da loro ed arriva diretto ai nostri
cuori.
Non importa andare in Africa per vedere bambini che muoiono di fame,
o in Brasile per vedere bambini abusati ...
... basta aprire gli occhi e smetterla di dire
"voglio aiutare un bambino, poverino,
purché sia piccolo, occhi azzurri, massimo due anni di età,
senza difetti fisici, senza genitori che possano crearmi problemi" ...
I bambini da aiutare sono tutti bambini:
adolescenti, problematici, brutti, malformati ...
non nascondiamoci dietro mille scuse e rimbocchiamoci le maniche!!!
Febbraio
2007
Molte le
richieste che ci arrivano da Servizi Sociali e Tribunali.
Ogni volta che
dobbiamo rifiutare ci si stringe il cuore
e vorremmo avere le forze per poter aiutare tanti più bambini,
ma già dieci sono un bel numero da gestire.
Nostra idea è
quella di aprire altre case,
ma vorremmo strutturarle come vere e proprie Famiglie.
Ci domandiamo:
è mai possibile che non ci siano persone disponibili
ad ospitare nel proprio cuore qualche bambino
che sta soffrendo a causa del nostro egoismo
e del nostro non voler guardare?
La paura di
perdere un pò della propria libertà
può permettere che molti bambini siano oggetto
di violenze continue, fisiche e psicologiche
e di privazioni dell'amore, di una casa, di una famiglia ...
... di amore ... quell'amore che la maggior parte dei bambini
ha per "diritto di nascita"?
Forza ...
buttatevi, ci siamo noi a sostenervi.
Vi diamo una casa
e non vi facciamo tirare fuori un euro ...
... in cambio vogliamo
che mettiate a disposizione il vostro cuore per qualche bambino.