Belle Notizie
dal Mondo Zizzi

Corso Sub

Ieri sera ... compleanno di Javier ... il nostro più grande, 17 anni.
Regalo: corso sub al quale lui teneva moltissimo. 
Prima serata di presentazione del corso. Presenziamo anche io e Roberta.
Non so come ma ... ci ritroviamo iscritti lei al corso per il brevetto di secondo grado ed io a quello per il terzo.
Non so descrivervi a parole la gioia che si leggeva sul viso di Javier ... ma certamente il suo volto sorridente sarà una perla bellissima che porterò per sempre con me.
Fare insieme qualcosa. Lui prima degli altri e dal prossimo anno, lui al secondo grado e Manuel e Samuel al primo, Roberta al terzo ed io aiuto istruttore.
Immersioni insieme ... 

Riccardo,
17.10.2005

Piccole Pillole di Vita Quotidiana

Ieri sera ... sono tornato a casa stanco morto ... non ho il tempo di togliermi nemmeno il giubbotto che vengo investito da un problema grosso relativo ad uno dei ragazzi. Ne segue una fitta discussione ... stremante, lunga.

Non avrei avuto voglia nemmeno di andare a tavola ... ma la vocina di Liyone che mi chiama a cena ... Papu ... è pronto, aspettiamo te, mi richiama ai miei doveri ... metto la mia maschera migliore e scendo in sala da pranzo. E lì si compie il miracolo ... la stanchezza e' passata, il nervoso pure ... e inizio a raccontare a Denny la mia giornata ... la racconto con le stesse parole che avrebbero usato loro per narrarmi la loro. Mi guardano rapiti per una buona mezz'ora, guardano questo bischero che fa il suo show ... mi dimentico persino di mangiare, al punto che la pasta diventa ottima per incollare i manifesti. Ridono, si divertono ... Dico loro che gli ho portato le foto scattate sulla Vespucci ed Eleni mi dice ... che bello così stiamo insieme a guardarle ... si emoziona e piange ... ti rendi conto? Si emoziona per la gioia di passare qualche minuto con me. Ma dico io, dove e' possibile trovare così tanta felicità? Ed io, strullo, che volevo rimanere in camera con la mia stanchezza ed il mio nervoso!!!

Riccardo
01.12.2004

Lacrime di Gioia

Ieri sera a tavola i miei ragazzi mi hanno fatto piangere.
Come sapete, il 28 marzo scorso alcuni di loro hanno ricevuto i Sacramenti del Battesimo, Comunione e Cresima.
Da quel giorno prima uno e poi gli altri hanno espresso il desiderio, una volta finiti i compiti scolastici, di recarsi alla vicina Chiesa di Collinaia a Livorno per partecipare alla Santa Messa.
La cosa è già di per sé encomiabile, ma non gli avevo dato molto peso pensando ad un momento, o alla scusa per poter uscire.
La cosa ormai si protrae da diverso tempo ed ha contagiato quasi tutti i bimbi, al punto da preferire andare alla Messa piuttosto che uscire per andare sul mare o a giocare a pallone.

Ieri sera mi hanno raccontato con enorme felicità la Messa della giornata, come alcuni di loro abbiano letto, altri abbiano fatto i chierichetti indossando con gioia le tuniche e come tutti abbiano intonato i canti preparati prima di andare in Chiesa.

Li ascoltavo e benedicevo il Signore per questo Grande Dono che ha voluto concedere loro e, indirettamente, a noi.
Ma le lacrime sono spuntate quando mi hanno detto che sulla strada del ritorno si sono fermati davanti ad una villa. Sotto il porticato c'era un signore anziano su una sedia a rotelle che avevano già notato altre volte. Due di loro, spontaneamente si sono fermati e sono entrati andando a salutarlo. Nel mentre, sentendo le voci, è uscita di casa una signora. Immagino la faccia che abbia fatto nel vedere che due ragazzi erano entrati nel suo giardino e cercavano di parlare con l'anziano.
I bimbi, per niente intimoriti, si sono messi a parlare con la signora donandole delle immagini sacre che avevano preso in Chiesa ... tutto quello che avevano, il loro tesoro più prezioso.
La signora ha rifiutato asserendo che la sua famiglia non crede in Dio. I ragazzi hanno insistito, al punto che la donna ha preso il regalo dicendo che, visto che era un loro dono, fatto con il cuore, avrebbe appeso le immagini sacre in casa. Ha chiesto quanto doveva loro e la risposta meravigliata e' stata "Niente Signora". La donna ha insistito ed alla fine uno di loro ha detto "A noi basta che ci porti nel suo cuore". La signora e' rimasta a bocca aperta.
nel salutarli li ha poi invitati a tornare a trovarla.

Non commento ... lascio a voi questo compito, ma una cosa mi viene da pensarla ... in un mondo in cui tutto è materiale, in cui i ragazzi cercano le apparenze, i cellulari, i videogame, i motorini ...
I miei bimbi non sono speciali. Anche loro amano i Blue e la Pausini, chiedono più libertà, hanno poca voglia di studiare, combinano più marachelle di Gianburrasca ... ma trovano il tempo di fare una visitina a Gesù ogni giorno. Recitano il Rosario nel buio delle loro camerette, portano i fiori alla Madonnina che abbiamo in campagna, vivono il Vangelo cercando di aiutare il prossimo ...

Sono proprio orgoglioso dei miei pargoli. Ringrazio Gesù di avermeli donati, spero di poter essere sempre degno di un così gran bel Dono.

Riccardo
27.04.2005


Torna all'indice