Problema con il Comune di Castelfranco di Sotto (PI)
Nel 1994 abbiamo comprato un vecchio cascinale da ristrutturare nella campagna di Orentano (frazione del Comune di Castelfranco di Sotto - provincia di Pisa).
Abbiamo dato avvio alle pratiche burocratiche ed al momento di pagare le tasse per la ristrutturazione (Contributi costi di costruzione ed Oneri di urbanizzazione) abbiamo chiesto uno sconto in quanto Associazione. Ci è stato proposto uno sconto, a patto che firmassimo un accordo dove ci impegnavamo a non vendere la casa prima di 50 anni, ma logicamente ci siamo rifiutati. Abbiamo così pagato 38.296.000 lire come richiesto dal Comune (ampiamente documentabile).
Per arrivare alla nostra casa, c'è da percorrere una strada sterrata di quasi due chilometri. Tale strada è una strada vicinale, ovvero la proprietà è per metà del Comune e per metà dei proprietari dei campi che si affacciano sulla strada. La strada è impraticabile e danneggia le autovetture che la percorrono. Abbiamo chiesto pertanto al Comune di Castelfranco, già dal maggio 1994, in guisa del fatto di aver pagato gli oneri di primaria urbanizzazione (e la strada ne fa parte), di adoperarsi al fine di rendere praticabile la suddetta strada.
Le promesse sono state tante, ma niente è stato fatto per la risoluzione del problema, se non lo scarico di tre carichi di macerie (ce ne vorrebbero almeno 100), adesso proibito, lungo la strada, macerie grosse e inadatte che ancora giacciono in parte lungo i bordi della strada stessa.
E' stata emanata circa due anni fa dal Comune un'ordinanza in cui si obbligavano i proprietari dei terreni limitrofi alla strada stessa a ripristinare le fosse di scarico delle acque pluviali, ma solo pochi (e noi siamo fra questi) hanno ottemperato a quanto loro richiesto. I proprietari hanno brontolato e l'ordinanza sta subendo rinvii su rinvii (un impiegato del Comune ci ha addirittura detto che è stata ritirata). Il risultato finale, in sostanza, è che abbiamo una casa dove ospitiamo diversi bambini, specie nel periodo estivo, e dove chi viene a trovarci rischia di spaccare la propria auto, senza considerare che in caso di emergenza nemmeno l'ambulanza potrebbe giungere da noi in tempi brevi senza rischiare di rompere la coppa dell'olio o altro.
In definitiva abbiamo pagato tutto ciò che ci era stato richiesto, ma da 9 anni aspettiamo ancora l'intervento di cui abbiamo diritto.
Inoltre i boschi limitrofi a tale strada sono tutti pieni di alberi alti e secchi. Ad ogni colpo di vento ne cade qualcuno e spesso abbiamo dovuto chiamare i Vigili del Fuoco perché venissero a rimuoverli. Il Comune si è limitato a mettere un cartello "Attenzione caduta alberi" ... così come se si potessero evitare se, passando, qualcuno dovesse caderti sulla testa ... o forse non dovremmo più passare da quella strada per raggiungere casa nostra? La fotografia con gli alberi caduti risale al 28 dicembre 1999 e nessuno ha ancora fatto nulla. Vergogna!!!
In
data 21 Novembre 2003 abbiamo avuto un incontro con l'Assessore Toti che ci ha dato
la sua disponibilità a trovare una soluzione in tempi rapidi. E' già passato
un mese e la strada è peggiorata a causa di una ditta che per tagliare un
appezzamento di bosco è passata sulla strada con mezzi cingolati rendendola
impraticabile. La promesse dell'Assessore: 1) Far rispettare l'ordinanza facendo
ricavare fosse e callari ai proprietari dei terreni limitrofi; 2) Ordinare ai
proprietari dei terreni con alberi di secchi di tagliare i suddetti: 3) Ordinare
alla ditta che ha ulteriormente rovinato la strada di risistemarla almeno come
era fino a poco tempo fa; 4) Portare del materiale stabilizzante nel tratto di
strada peggiore ....
Promesse Rispettate:
Nessuna ... almeno per ora ... aspettiamo!
Ci siamo comunque mossi anche in altra direzione: abbiamo scritto alla Prefettura di Pisa in data 28 Ottobre per segnalare la situazione di estremo pericolo per la caduta degli alberi. La Prefettura ha dato incarico alla Forestale di verificare la situazione. Dopo il rapporto della Forestale la Prefettura ha intimato al Comune di ottemperare facendo rimuovere gli alberi pericolanti, cosa in parte avvenuta.
Ultimissime: L'Assessore Toti ha dimostrato molta sensibilità, stima e fiducia nei nostri confronti e sta muovendosi, all'unisono con noi, per arrivare a trovare una soluzione definitiva per risolvere il problema strada ... e sono certo che in tempi brevi questo accadrà. Gli incontri adesso sono molto amichevoli e c'è sicuramente il desiderio di aiutarci.
Finalmente: Nella primavera 2005 sono state diramate ordinanze a tutti i frontisti affinché ricavino le fosse e costruiscano i callari. Una ditta che aveva contribuito a peggiorare il manto stradale è stata obbligata a portare alcuni camion di ghiaia. Ancora tanto lavoro deve essere fatto, ma l'inizio è buono e promettente, grazie sopratutto alla sensibilità dimostrata nei nostri confronti da parte della pubblica amministrazione del Comune di Castelfranco di Sotto
Gennaio 2008: Ancora tutto fermo ... quasi nessuno ha rispettato l'ordinanza emessa dal Comune
Questa è la strada in inverno


Speriamo di poter presto mostrare le foto della strada ultimata