| Crediamo molto nel dialogo e la nostra arma migliore
per aiutare i ragazzi è quella di stare con loro,
parlare con loro ogni volta che ce ne sia la necessità o
se ne senta il bisogno, cosa che purtroppo ormai in
molte famiglie non accade più. Da diverso tempo abbiamo
un momento settimanale dedicato al dialogo, il sabato
pomeriggio. Lo scorso 3 gennaio chiesi ai ragazzi "Se
decideste di scrivere la vostra storia, da dove
iniziereste?" La risposta più utilizzata è stata "Sono
nato il ..." - "Ma siete sicuri che la vostra storia
inizi con la vostra nascita?" I visi erano perplessi. Se
dovessi scrivere la mia storia, inizierei dicendo che 70
anni fa nasceva la mia mamma, che ha visto la luce come
prematura e che è stata per due mesi in una scatola di
scarpe perché non c'erano le incubatrici. Se non fosse
mai nata quella bambina, io non avrei nessuna storia.
Così la storia dell'Associazione inizia il 4 gennaio
1986, quando la mia mamma fu chiamata in Paradiso. Mi
piace pensare che la storia del mondo venga riproposta
continuamente. Il Vangelo di quella domenica, del 4
gennaio 2009, iniziava dicendo "In principio (...) era
Dio" Forse una coincidenza, può darsi, ma ci sono dei
segnali così evidenti che ci indicano la strada, che
ignorarli vorrebbe dire essere ciechi, e sordi, e
insensibili. Quella che è la storia di ognuno di voi
dipende da quello che prima di voi c'era. Che colpe
hanno i bambini se nascono in famiglie con problemi? Che
colpe hanno quelle famiglie se nessuno li ha aiutati
quando erano bambini? Il futuro dipende da noi, da
ognuno di noi. Il principio di molti bambini di domani,
è oggi. E oggi voi potete fare qualcosa per loro, potete
essere voi il Principio da cui possa partire la loro
vita. Dipenderà da ognuno di noi se domani ci saranno
tanti bambini che soffrono. Siate il loro Principio,
aiutate oggi chi soffre per non far soffrire domani i
nostri figli. |