Lettera aperta ai Politici
Sos Affido ha deciso di "passare ai fatti" ed ha indirizzato una lettera a tutti i politici che in questo momento sono in corsa per le elezioni. Una lettera per far capire loro la necessità di attivare una politica di sostegno all'affidamento, con il fine di migliorare gli aiuti offerti ai bambini e, allo stesso tempo, contribuire a realizzare un reale miglioramento di tutta la società.
Ecco chi ha risposto alla nostra lettera
Leggi la lettera e se sei un politico che può realmente fare qualcosa di concreto contattaci.
![]()
Livorno, li 19 Marzo 2008
Buongiorno,
mi chiamo Riccardo Ripoli, 43 anni, laureato in Economia e Commercio.
Dal 1986, in seguito alla morte di mia madre, dedico la mia vita ad aiutare bambini di famiglie con problemi sociali ed economici.
L’Associazione che ho fondato porta il soprannome della mia mamma “Amici della Zizzi”. E possibile leggere la nostra storia sul sito www.zizzi.org
Il nostro cammino è iniziato quando io avevo 21 anni e Roberta, la mia dolce metà, appena 17.
Abbiamo cominciato aiutando questi bambini nelle loro case, poi in una sede nel diurno (a quel tempo lavoravo nello studio di commercialista di mio padre e studiavo) ed infine abbiamo intrapreso il difficile ed importante cammino dell’Affidamento Familiare.
Più di 500 i bambini che in questi 21 anni abbiamo potuto aiutare, sostenendo anche le loro famiglie.
Nel 2001 abbiamo fondato su internet un portale sull’Affidamento – www.sos-affido.it - volendo condividere l’esperienza fatta negli anni passati in mezzo i ragazzi.
Lo scopo principale era ed è quello di stimolare le persone ad accogliere in casa un bambino, e dargli quel calore che le loro famiglie non hanno saputo o potuto dargli.
Nel tempo siamo diventati anche buoni interlocutori con i servizi sociali, talvolta anche criticando il loro operato, ai quali abbiamo offerto la candidatura di famiglie disponibili all’accoglienza dei minori. Ottimo anche il dialogo con i Tribunali dei Minori, principalmente con quello di Torino, Firenze e Milano.
Siamo adesso un punto di riferimento importante per tante famiglie che vogliano intraprendere questa strada, o che abbiano problemi durante il percorso, o che semplicemente vogliano dialogare e scambiare esperienze su questo importante e difficile argomento.
Lo scorso 17 dicembre 2007 il Portale è stato rinnovato sia graficamente, sia con l’apporto di altre persone disponibili a dedicare energie e tempo a questo progetto. Ed i risultati si sono visti (dati forniti da Google):
|
Periodo |
Visite Assolute |
Nuovi Visitatori |
Media |
Città Italiane |
|
17/02/08 ~ 16/03/08 |
2.736 |
1.321 |
94,34 |
272 |
|
17/01/08 ~ 16/02/08 |
2.446 |
1.160 |
78,90 |
253 |
|
17/12/07 ~ 16/01/08 |
1.396 |
890 |
45,03 |
200 |
|
Ultimi Tre Mesi |
6.578 |
3.371 |
72,29 |
382 |
La nostra newsletter raggiunge oltre 14.000 utenti ogni mese che a loro volta la redistribuiscono ai loro indirizzi di posta elettronica, senza contare le migliaia di newsletter cartacee che inviamo o distribuiamo nelle attività commerciali di tutta Italia. Un Forum sul Portale assai attivo con centinaia di interventi ogni giorno.
Ci siamo fatti un’idea di cosa non va nell’affidamento, convinti che sia ad oggi l’arma migliore per poter aiutare tanti bambini nel nostro Paese.
Purtroppo oggigiorno, specie negli enti pubblici locali, c’è la tendenza a guardare il presente, non curandosi del futuro. Si preferisce infatti risparmiare sul sociale a favore di abbellimenti di vario genere, senza considerare che ogni bambino che oggi non aiutiamo, sarà domani una persona quasi certamente disagiata con figli che dovranno essere aiutati, che richiederà sussidi di sopravvivenza, che non sarà produttivo, che in molti casi sarà un costo per lo Stato perché andrà in prigione e/o manderà qualcuno all’ospedale o farà uso di stupefacenti, ecc.
Occorre migliorare la legge sull’affido, organizzare un buon controllo affinché venga messa in pratica e soprattutto dare regole chiare e precise che non lascino troppa libertà decisionale a chi deve valutare l’idoneità degli affidatari (è assai frequente il caso in cui un comune non conceda l’idoneità ad una famiglia, che invece la riceve dal comune limitrofo), in modo da non ingenerare confusione in coloro che si avvicinano all’affido e che hanno bisogno di essere accompagnati in questa loro scelta di vita e non scoraggiati.
Molte coppie adottive, per loro stessa ammissione, sarebbero pronti a rivolgersi all’affido piuttosto che all’adozione internazionale se ci fossero regole più certe.
La presente per chiederle un incontro al fine di cercare di capire quale possa essere la sua tendenza nel caso venisse eletto nelle prossime elezioni.
Veniteci a trovare in Toscana, insieme si può fare tanto.
L’Italia è un popolo di indecisi, ma anche un popolo che ragiona ed è disposto a dare fiducia a chi prometta con criterio e raziocinio ciò che è giusto ai loro occhi.
C’è un Popolo, quello che ama i bambini e vorrebbe aiutarli e proteggerli, disposto ad ascoltare le sue proposte, e noi siamo disponibili a veicolare eventuali promesse in ogni forma. Siamo collegati a molti siti che si occupano di minori ed una nostra parola è sempre ascoltata con la massima attenzione anche dai media.
Nella speranza che questa mia lettera (che provvederò a pubblicare sui nostri siti con i nomi di coloro ai quali verrà inviata, con le loro risposte ed eventuali promesse e che verrà veicolata ai giornali) non cada nel vuoto, le porgo i miei cordiali saluti con l’augurio più bello che penso si possa fare ad un politico: essere apprezzato dalla gente per quello che fa e non per quello che dice.
Nelle date 17/18/24/25 maggio p.v. organizzeremo una festa ad Orentano (PI) con oltre 7.000 presenze ed è già in cantiere un’iniziativa che conterà la partecipazione di 80/100 mila persone per il 2009. Vi aspettiamo per festeggiare con noi.