Ristrutturazione
Sede dell'Associazione

Via Piemonte 52
Zona Coteto

Livorno

CI SIAMO!!! ... LEGGETE IN FONDO ALLA STORIA

Nonostante gli interessamenti del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, dei Prefetti della Città di Livorno, Giancarlo Trevisone e Mannino dell'On. Luciano Violante, dell'On. Fausto Bertinotti, del Presidente del Consiglio Romano Prodi, dei Difensori Civici Regionali Morales e Bernardo, del Difensore Civico di Livorno, Gisella Seghettini, dell'On. Marida Bolognesi e di molti altri ... siamo sempre in alto mare

Lettera del Difensore Civico Regionale

La Storia

Nel Giugno 1987 la Circoscrizione 7 del Comune di Livorno ha dato in uso la struttura di Via Piemonte alla nostra Associazione. Si trattava di una Scuola Elementare ormai in disuso.

Abbiamo provveduto a risistemarla e vi abbiamo iniziato la nostra attività di doposcuola.

Nel 1994 abbiamo saputo che la struttura risultava essere stata costruita senza le opportune licenze edilizie ed era quindi abusiva. Inoltre siamo venuti a sapere che il terreno su cui sorgeva era di proprietà di una delle famiglie più ricche ed in vista di Livorno, la famiglia Fremura. Abbiamo quindi contattato i proprietari del terreno per chiedere loro se ce lo regalavano o prestavano, ma hanno deciso che l'unica strada percorribile doveva essere quello della compravendita.

Nel Settembre 1994 stipuliamo un compromesso per l'acquisto del terreno (2.500 mq per un importo di 250 milioni)

Nel Dicembre 1994 abbiamo presentato il condono per sanare l'abuso edilizio di cui sopra, pagando al Comune circa 12 milioni.

Nel Dicembre 1997 firmiamo il contratto con la famiglia Fremura per l'acquisto del terreno.

06/02/2004 – Lettera da Comune da Arch. Pacciardi per chiedere:

-          quadro economico finanziario

-          quale vantaggio pubblico

08/02/2005 – Risposta a Comune su indicazione di Ing. Chetoni

12/04/2005 – Risposta a Comune su quadro economico e finalità sociali

11/10/2005 – Riunione Conferenza dei servizi (Chetoni, Frangilli, Cenerini, Demi, Trinca) nella quale viene deciso sospensione pratica per richiesta chiarimenti. Viene dato inoltre mandato agli uffici del comune per predisporre uno schema di convenzione.

27/10/2005 – Lettera da Comune da Ing. Chetoni per comunicare sospensione pratica e chiedere:

-          suddivisione progetto in lotti

-          richiesta relazione tecnico-economica

-          dichiarazione di conformità alla legge regionale toscana 41/2005

-          progetto educativo

20/02/2006 – Lettera al Comune per invio:

-          dichiarazione conformità alla legge regionale toscana 41/2005

-          suddivisione in lotti

-          quadro economico

-          relazione tecnica

-          progetto educativo

16/05/2006 - Riunione Conferenza dei servizi (Chetoni, Frangilli, Del Seppia, Demi, Trinca) nella quale viene deciso di chiedere parere a commissione multidisciplinare e di richiedere all’Associazione uno schema di convenzione.

29/05/2006 – Lettera da Comune da Ing. Chetoni per comunicare sospensione e chiedere:

-          altra copia del progetto da presentare a commissione multidisciplinare come da articolo 20 leggere regionale toscana 41/2005

-          definizione puntuale delle destinazioni d’uso temporanee del 1° lotto

-          quale vantaggio pubblico

09/10/2006 – Lettera al Comune per invio:

-          chiarimenti su vantaggio pubblico

-          nuova copia del progetto

-          schema di convenzione

17/10/2006 – Lettera da Comune da Ing. Chetoni per chiedere copia progetto che dicono non sia stata inviata.

26/10/2006 – Lettera al Comune per dire che la copia del progetto è stata inviata con tutta la documentazione richiesta

12/12/2006 – Lettera da Commissione Vigilanza e controllo da Dott.ssa Maffei al Comune per dire:

- analisi preliminare perché la struttura non esiste ancora

e richiedere:

            - relazione su destinazione sociale ed educativa con indicazione tipologia ospiti

            - modifiche tecniche

30/01/2007 – Fax dal Comune con allegato parere commissione del 12/12/2006

27/03/2007 – Lettera al Sindaco Cosimi per lamentare incongruenze e presunte irregolarità chiedendo che la pratica possa andare avanti.

18/05/2007 - Riunione Conferenza dei servizi (Chetoni, Puccini, Demi, Trinca)

23/05/2007 – Lettera da Comune da Ing. Chetoni che esprime parere favorevole da parte della conferenza dei servizi in quanto la struttura eroga servizi socio assistenziali di interesse pubblico confermando richiesta di parere alla commissione multidisciplinare.

30/05/2008 – Richiesta da parte dell’Associazione di parere preliminare alla commissione multidisciplinare con allegati i progetti richiesti.

24/06/2008 – Lettera da commissione multidisciplinare da Dott.ssa Maffei per aspetti tecnici e richiedere un progetto educativo.

Settembre 2008 – Incontro con commissione multidisciplinare per capire cosa vogliono tecnicamente parlando

01/12/2008 – Lettera al Comune con allegati:

-          elaborati grafici

-          relazione tecnica

-          progetto educativo

30/01/2009 – Lettera da Commissione multidisciplinare da Dott.ssa Maffei che esprime nuove perplessità tecniche (cose peraltro non indicate precedentemente, ma già presenti nei passati elaborati) dichiarando che il parere della Commissione riguarda solo il gruppo appartamento e la comunità a dimensione familiare.

13/02/2009 – Lettera al Comune e alla Commissione multidisciplinare per risponder ai dubbi tecnici sollevati dalla Commissione

23/02/2009 – Incontro con Difensore Civico Regionale

04/03/2009 - Il Difensore Civico Regionale chiede all’Usl e al Comune chiarimenti e sollecitando una risposta del Comune circa la data della fine dell’iter procedurale, facendo presente che per legge regionale questo avrebbe dovuto concludersi entro il 26 Marzo 2009.

10/03/2009 -  Parere della Commissione nella quale si chiede che nel progetto educativo relativo alle due strutture abitative non venga menzionato il centro diurno, indicando che le soluzioni da noi proposte alle precedenti osservazioni sono considerate adeguate, eccetto per una porta di una palestra.

13/03/2009 – L’Usl risponde al Difensore Civico Regionale con analisi cronologia e dove si afferma che l’Associazione non ha recepito le richieste fatte dalla stessa Usl (cosa non vera come da loro scritto al Comune).

02/04/2009 - Il Comune risponde al Difensore Civico Comunale con un’analisi cronologica degli avvenimenti, omettendo peraltro passaggi importanti e concludendo che è difficile stabilire una data per la definizione della pratica per colpa del nostro atteggiamento poco collaborativo.

10/04/2009 – Il Sindaco, l’Assessore Bernardo e la Sig.ra Cenerini mi ricevono. Spiego la situazione. Il Sindaco dichiara che è inammissibile che una pratica languisca per cinque anni e che mi farà sapere qualcosa al più presto.

21/04/2009 – L’Assessore Baldi e subito dopo l’Assessore Bernardo mi chiamano per dirmi che è stata indetta una conferenza dei servizi per la definizione positiva della pratica.

14/05/2009 - Conferenza dei Servizi (Ceccarini, Bencini, Del Seppia, Demi, Maffei) decide di chiedere ulteriore parere tecnico all’Ufficio Edilizia Privata perché la soluzione proposta nel 2004 differiva da quella attuale. Richiede ulteriori chiarimenti sulla professionalità delle persone che andremo ad assumere una volta che la struttura sarà operativa!!! La conferenza richiede inoltre che la costruzione della struttura inizi dal lotto indicato dall’allegato A e sospende l’iter.

06/07/2009 – Nostra risposta con invio nuovo progetto educativo ed accettando di partire dalla costruzione del lotto A. Protocollo 59777 del 6/7/2009.

13/08/2009 – Lettera del Difensore Civico Morales al difensore civico di Livorno e alla usl 6 di Livorno per lamentare una serie di vizi e dando ragione su tutta la linea alla nostra Associazione, sollecitando che la pratica possa avere una conclusione.

01/09/2009 - Telefonata con il Geometra Masi del Comune per chiedere a quale punto fosse l’iter procedurale. Ci risponde che erano ancora in attesa di nostra documentazione e Ing. Masi aveva bloccato la pratica. Inviamo mail con allegato Protocollo di avvenuta consegna in data 06/07/09 della documentazione richiesta. Ritelefoniamo e ci dicono che da verifica hanno saputo che la pratica giaceva presso altro ufficio (Cenerini).

10/09/2009 – Lettera del Comune di Livorno all’Usl n. 6 per invio documentazione presentata da Associazione in data 6/7/09 per acquisizione di parere.

10/09/2009 – Lettera del Difensore Civico Comunale Gisella Seghettini al Difensore Civico Regionale ove comunica che in seguito a incontro con dirigente dipartimento 5 del Comune di Livorno (Chetoni) è in attesa di documentazione relativa alla pratica.

10/09/2009 – Il dirigente dipartimento 5 del Comune di Livorno (Chetoni) invia lettera di poche righe ove comunica che è stata indetta nuova conferenza dei servizi e dove indica le ultime quattro date di questo iter.

17/09/2009 – Chiediamo incontro con Sindaco di Livorno.

24/09/2009 – Incontro con Giovanni Bencini, responsabile dell’Unità Organizzativa dei Servizi Sociali.

30/09/2009 – Perviene lettera  del Comune datata 23/09/09 con allegata lettera Asl del 22/09/09 ove viene richiesta una variazione del progetto educativo e dove si indica che due delle tre richieste tecniche precedenti da parte dell’asl sono state ottemperate e si invita a ottemperare anche la terza perché la soluzione proposta dall’Associazione non è stata ritenuta idonea.

01/10/2009 – Chiediamo incontro con Maria Pia Lessi, Assessore al Sociale.

02/10/2009 – L’Associazione deposita sia all’Asl che in Comune (sia all’ufficio protocollo che all’ufficio scrivente) lettera ove accoglie il suddetto terzo aspetto tecnico ed il nuovo progetto educativo redatto secondo le indicazioni dell’asl.

02/10/2009 – Lettera del Difensore Civico Morales al difensore civico di Livorno e alla asl 6 di Livorno per lamentare l’imbarazzo di una procedura troppo lenta, ricordando l’obbligo da parte del Comune (e non la facoltà) di concludere il procedimento in un termine certo e definito.

 06/10/09 – Veniamo a conoscenza del fatto che la Asl non si esprimerà in merito a quanto da noi presentato in data 2/10/09 circa l’assicurazione che la porta della palestra sarà eliminata, ma che per questa variante vuole rivedere i disegni corretti.

06/10/09 – Incontro con la Difensora Civica Gisella Seghettini alla quale abbiamo dimostrato quali bugie il comune le abbia scritto e detto. Si è deciso per un incontro tra le varie parti per il giorno 27/10/09.

06/10/09 – Incontro con Arch. Demi per chiedergli quando fosse stata indetta la conferenza dei servizi, come scritto da Chetoni a Seghettini, ma Demi ha risposto che tale conferenza dei servizi non è ancora stata indetta. 

06/10/09 – Intervista al Corriere di Livorno che aveva avuto una segnalazione dagli abitanti di Coteto che indicavano la nostra struttura come abbandonata e covo di drogati.

07/10/09 – Articolo Corriere di Livorno così titolato "Zizzi, tra droga e degrado" in terza pagina e alla pagina 7 "Spaccio di droga davanti al Coni - La "Zizzi" in mano agli sbandati" ...  Dopo titoli del genere a Livorno si dice "Becchi e Bastonati".

27/10/09 -  Incontro con Difensore Civico Comune di Livorno Seghettini. I tecnici del comune presenti (Ceccarini, Cenerini e Chetoni) hanno affermato che sia l'Asl a bloccare tutto, che il suo parere e' necessario e vincolante. Hanno detto che se l’Asl darà parere favorevole, non ci saranno altri problemi.

05/11/09 - L’Asl ha dato parere favorevole.

30/11/09 – Conferenza dei Servizi che ha dato parere favorevole. Adesso stiamo preparando una bozza di convenzione da proporre al comune, da qui il progetto passerà in giunta e poi alla commissione edilizia per i permessi definitivi

22/12/10 Incontro con Istituzioni alla Persona del Comune per primo dialogo sulla convenzione da stipulare con il Comune

16/03/10 Incontro con Istituzioni alla persona per presentazione bozza di convenzione

29/04/10 La Giunta Comune di Livorno ha approvato la convenzione tra il Comune e la nostra Associazione, di fatto, dopo il si della conferenza dei servizi, è il si del comune al progetto

Per avere i permessi adesso occorrerà presentare il progetto definitivo, dialogare con l'ufficio edilizia e poi la giunta darà il parere e da lì i permessi ... e saremo pronti a partire

Becchi e Bastonati 1 - Becchi e Bastonati 2
(articolo di giornale su struttura, dando la colpa a noi del degrado in cui versa)

Lettera Difensore Civico Regionale

E' palese la non volontà da parte del Comune di Livorno di non darci il permesso per tale struttura
Effettivamente è giusto (se non si capisse, il tono è sarcastico)
che un comune, specie se di sinistra e a favore del cittadino più debole,
non voglia che sorga una struttura che
- darà lavoro a circa 25 persone
- accoglierà 16 tra bambini e ragazzi in maniera residenziale, togliendoli dalla strada
- accoglierà 25 tra bambini e ragazzi in maniera diurna, togliendoli dalla strada
- farà raccolta differenziata delle cose che la gente butta rivendendole per finanziare altri progetti per ragazzi
- non costerà al comune nella sua realizzazione perché finanziata dall'Associazione

Mi sento chiedere spesso
"ma quale è il motivo di tanto astio e di un muro così netto"?
Rispondo sempre "chiedetelo al Comune, i fatti parlano chiaro e le bugie sono palesi e comprovate da atti scritti"
L'idea è che il comune di Livorno voglia collaborare solo con chi ha la tesserina del loro partito
(noi non siamo iscritti a nessun partito perché crediamo fermamente che l'aiuto al prossimo non sia una cosa da politici,
anche se a questo punto penso che dovremmo fondare un partito del volontariato)
Altra ipotesi è che una struttura del genere comporterebbe la possibilità di dare un tetto a dei bambini in affidamento
e questo comporta il costo di una retta che i comuni in genere non amano pagare
in quanto sono soldi che non danno pubblicità al singolo politico
Altra ipotesi è che il Comune non ama che altri facciano qualcosa, se non è il comune stesso a farla
e vorrebbero fagocitarci. Un conto è la collaborazione, che accettiamo e cerchiamo con il comune, un conto sono le imposizioni
che assolutamente non accettiamo. Dialogo a doppia via e non a senso unico solo perché uno dei due interlocutori
si chiama "Comune" ed esercita un potere, potere che gli è stato dato e che si può anche togliere democraticamente
3 Milioni di voti persi a livello nazionale è un dato di fatto, non ci sono baluardi che non possano essere abbattuti
 

Attualmente abbiamo

                - Tanta Fede
                - Tanto Coraggio
                - Una casa da vendere il cui valore supera i 700.000,oo euro
                - Qualche spicciolo

Ci Mancano

                - 2.300.000,oo Euro soltanto ... facciamo diminuire questa cifra, aiutateci a realizzare questo sogno
                       - La possibilità di farci conoscere sempre più per 
                  poter sperare in qualche grossa sponsorizzazione

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