La Storia

Indice:
Punto 1)  Lo Stimolo ad iniziare
Punto 2)  La Scelta del Nome

Punto 3)  La Sede
Punto 4)  Si Comincia!
Punto 5)  Problemi e Riconoscimenti
Punto 6)  Nostra Amicizia con l'On. Luciano Violante
 

1) Lo Stimolo ad Iniziare:                            (indice)

    Il 4 Gennaio 1986 moriva di tumore la mamma di Riccardo Ripoli, allora appena ventunenne, ora laureato in Economia e Commercio ed attuale Presidente dell’Associazione “Amici della Zizzi”. Questo fatto provocò in lui un certo cambiamento interiore: desiderava onorare la memoria della madre, mettendo in pratica i suoi insegnamenti, facendo qualcosa per gli altri. Andò così a parlare con un sacerdote del Santuario Mariano di Montenero, una frazione di Livorno, Don Luigi, al quale confidò l’intenzione di andare in Africa, in missione laica, ma venne sconsigliato per diversi motivi: l’università da finire, il padre che aveva bisogno di lui, una città, Livorno, con tante persone da aiutare. La cosa lo sbalordì, ma Riccardo ebbe fiducia in questo sacerdote, il quale lo indirizzò ad una signora, Olimpia Sgherri, che ha dedicato la sua vita al servizio delle persone bisognose della città di Livorno.

    Olimpia chiese a Riccardo di dare ripetizioni gratuite a tre bambini di una famiglia da lei seguita che abitavano in una soffitta di una via periferica di Livorno. Il primo giorno fu tremendo: non credeva potesse esistere nella sua città una realtà tale di miseria e di abbandono. Con il passare del tempo queste persone domandavano da mangiare e da vestire e Riccardo faceva fronte a queste loro necessità con quanto aveva a disposizione a livello personale, ma con il passare dei giorni le cose che chiedevano erano tali e tante che capì che da solo non avrebbe mai potuto farcela, così cominciò a coinvolgere amici e parenti. A questo punto Olimpia gli dette altre famiglie da seguire, tanto da averne sette nel dicembre 1986 con circa 40 bambini ai quali fu organizzata una festa Natalizia a Montenero raggiungendo la partecipazione di oltre 50 volontari, per la maggior parte giovani.

    Fu deciso così di proseguire versando una piccola cifra mensile pro capite, in modo tale da poter fronteggiare le richieste di cibo in maniera regolare e periodica. Da qui al fondare un’associazione di beneficenza, con un proprio statuto, il passo fu breve, data l’esigenza sempre crescente di chiedere denaro all’esterno e quindi la relativa necessità di infondere fiducia in quanti volessero credere in loro.

           
Zizzi                                  Don Luigi

2)La Scelta del Nome:                                                 (indice)

    Il 19 Maggio 1987 un notaio di Livorno sancì l’accordo e nacque l’Associazione “Amici della Zizzi”, il cui nome deriva dal nomignolo con cui gli amici della mamma di Riccardo erano soliti chiamarla (il suo vero nome era Anna Sofia). I soci fondatori erano appena 19 dei circa 50 volontari iniziali: l’entusiasmo di molti di loro era scemato.

3) La Sede:                                                                        (indice)

    Il 19 Giugno 1987, presso l’hotel Palazzo di Livorno, ci fu la cerimonia di inaugurazione alla quale intervennero oltre 200 persone con la partecipazione del Comune di Livorno rappresentato dall’Assessore allo sport e ai giovani in carica all’epoca, che promise ai ragazzi una sede. E così è stato. Pochi giorni dopo ci fu un incontro con il Presidente della Circoscrizione 7, che prospettò l’uso dei locali di una ex scuola elementare prefabbricata in Via Piemonte 52 nel quartiere di Coteto, all’epoca abbandonata da oltre un anno e luogo abituale di ritrovo di tossicodipendenti.

    Subito cominciarono a pulire e riparare ciò che era nelle loro possibilità: il lavoro, specie quello estivo, allontanò la maggior parte dei soci, al punto che si ritrovarono in due, Riccardo e Roberta, e presto cominciarono i problemi. I tossicodipendenti, infatti, abituati a ritrovarsi in tale sede, durante la notte distruggevano ciò che di giorno i ragazzi avevano cercato di costruire, tanto da costringere Riccardo ad andarci a parlare per chiedere loro il favore di non danneggiarli, con la promessa che, una volta finito il lavoro, sarebbero stati ben accetti: nacque una sorta di amicizia, al punto che parteciparono anche ad alcune delle prime iniziative.

4) Si Comincia!:                                                                (indice)

    A settembre finalmente cominciarono le attività con i bambini, in prevalenza appartenenti al limitrofo quartiere di Salviano, uno fra quelli a più alto tasso di delinquenza della città, facendoli giocare e studiare; parallelamente continuò la distribuzione mensile di un pacco alimentare e di vestiario alle famiglie bisognose segnalate da Olimpia e dagli assistenti sociali (nel giro di pochi mesi erano assistite circa 50 famiglie ed accuditi una ventina di bambini).

5) Problemi e Riconoscimenti:                         (indice)

    I problemi nella vita dell’Associazione non sono mancati nel corso di questi anni: furti, minacce, truffe, tentativi della circoscrizione di riappropriarsi della sede diventata ormai appetibile a molte associazioni e gruppi politici, una denuncia con relativa condanna per abusivismo edilizio per una stalla in legno, riparo per dei cavalli usati per fare ippoterapia con i bambini; ma parimenti non sono mancate neanche le soddisfazioni: riconoscimenti dal Presidente Cossiga, dal Presidente Scalfaro, dal Presidente Ciampi, articoli anche a livello nazionale (Famiglia Cristiana, Pratica, Tuttoturismo, Vita), partecipazione a molte trasmissioni TV su reti nazionali:

- Unomattina su RAI 1 nel 1992
- Cuori D’Oro su Retequattro nel 1995 con Enrica Bonaccorti
- Milleunadonna su RAI 3 nel 1996 con Pamela Villorese
- La Vita è Meravigliosa su Canale 5 nel Gennaio 2000 con Mara Venier
- Mediamente su RAI 3 nel Febbraio 2000
- Al Posto tuo su RAI 2 nel Marzo 2000 con Alda D’Eusanio
- Unomattina su RAI 1 nell’Ottobre 2000

    Vincita di taluni premi quali il Premio Emilio Cagidiaco nel 1989 da parte del Rotary Club di Livorno, il Premio Natale Ina nel 1995, il Premio Al Servizio degli Ultimi da parte del Lions Club di Certaldo nel mese di Aprile del 2000 su segnalazione del Club Lions Porto Mediceo di Livorno.

    Incontro con il Papa a Roma, il 18 Ottobre 2000, durante la settimanale udienza del mercoledì. Non è stato possibile avvicinarlo, ma i posti che erano stati riservati ai membri dell’Associazione da parte della Prefettura Pontificia, erano sul palco.

6) Nostra Amicizia con l'On. Luciano Violante:        (indice)

    Il primo incontro è stato cercato e duramente conquistato, vincendo lo sbarramento da parte del servizio d'ordine, durante la visita da parte dell'On. Violante al quinto Salone Internazionale sul Volontariato di Padova, organizzato da Civitas alla fine di Aprile del 2000. Immediatamente gli è stata scritta una lettera, nella quale veniva chiesta la possibilità di essere ricevuti a Roma, cosa che è prontamente avvenuta il giorno 8 Giugno 2000. Durante tale incontro l’On. Violante ha voluto sapere tutto delle varie attività con i bambini, ed ha chiesto ai rappresentanti dell’Associazione se avessero avuto piacere ad una sua visita a Livorno per avere la possibilità di conoscere i ragazzi.

    Il 20 Luglio 2000 l’On. Violante si è recato a Livorno, rimanendo per più di un'ora con i piccoli.

    E' stata la visita di un amico, più che di un'autorità. I bambini gli hanno fatto una gran festa, ma lui non si è sentito il festeggiato, bensì l'animatore. Ha scherzato con loro, ha voluto sapere come si svolgessero le loro giornate, ha avuto parole di amicizia, ma non di compassione. E' stata una bellissima serata, alla fine della quale i ragazzi erano contentissimi ... e questo è quello che più conta.

    Dopo foto e brindisi i bambini, i veri protagonisti della serata, come era giusto che fosse, hanno mostrato le foto che scorrevano sul computer, della struttura di campagna, della vecchia casa di Orentano, della sede, delle loro vacanze estive, fornendo gli opportuni chiarimenti e rispondendo alle domande che l'onorevole, di volta in volta, faceva loro.

    E' stato poi il momento dei saluti e di una promessa da parte dell'On. Violante ... ritrovarsi a Roma in Ottobre, come ospiti, per visitare la Camera dei Deputati.


Violante a Livorno, 20 Luglio 2000

    E puntualmente, il 19 Ottobre 2000, i responsabili ed i bambini dell’Associazione si sono recati a Roma per l'incontro a Montecitorio. Sono stati fatti entrare dal portone principale e ricevuti con tutti gli onori. La meraviglia e lo stupore dei ragazzi erano alle stelle. Ognuno li ossequiava quando gli accompagnatori sussurravano "sono gli ospiti del Presidente". Il carissimo amico li ha ricevuti nella più importante sala di Montecitorio, la sala della Lupa (dove è nata la Repubblica italiana). Ha parlato con i bambini, ha donato loro un libro con la sua dedica, per poi mostrargli lo studio dove lavora. Dopo questo sono stati accompagnati a visitare l'intero palazzo con i bambini ammutoliti dallo stupore e dalla meraviglia di trovarsi in un posto tanto bello ed importante.

    E' nata proprio una bella amicizia, più con l'uomo, piuttosto che con il Presidente della Camera.

    E’ stato fatto un altro piccolo passo avanti nel cammino dell’Associazione con e per i bambini. Un tale riconoscimento è motivo di orgoglio e forse sta a significare che l’Associazione e quanti ne fanno parte siano sulla giusta strada.

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I Bambini e le Attività Svolte

 


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